Bimbo cacciato di casa, perché va male a scuola

Pioggia sul vetro

Domenica 22 aprile, a Milano, in via Amoretti, alle 19:30 di sera sta piovendo; un bambino di 10 anni, già in pigiama, viene cacciato di casa dalla madre, che lo aveva rimproverato per i risultati ottenuti a scuola. Una maestra lo nota in lacrime, raggomitolato sotto una pensilina dell'autobus, e chiama la polizia, che soccorre il bambino.

La madre, interrogata dalla polizia, non si è dimostrata né preoccupata né dispiaciuta, anzi si rifiutata anche di riprendere il bambino a casa; per questo motivo viene denunciata a piede libero, per abbandono di minori. Il bimbo è stato così affidato, temporaneamente, alla sorella del padre, dove vive anche il padre, anche lui cacciato di casa dalla moglie, di origini peruviane.

A questo punto, denuncia a parte, dovrebbe partire l'intervento degli operatori dei servizi sociali, anche perché con la donna, 35 anni incensurata, vive anche un bambino di appena due anni.

Via AGI e Cronaca Milano
Foto | visualpanic.

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