La dichiarazione di accompagno per i bambini che viaggiano

Dichiarazione di accompagno

Mia figlia è fortunata, perché la nonna ha deciso di portarla con se per il suo prossimo viaggio all'estero, che faranno a Praga a settembre (quando si dice che... che fortuna).

Avendo già fatto la nuova Carta d'Identità per minori, pensavo di stare a posto con le pratiche burocratiche, ma mi sbagliavo. Infatti ho scoperto, che se i minori di 14 anni viaggiano all'estero con adulti diversi dai genitori (magari in gita, magari con i nonni), occorre che sia io che mio marito, si sottoscriva la Dichiarazione di Accompagno.

Lì per lì ho pensato alla solita, immotivata burocrazia italiana, poi però ho mi sono detta, che forse, questa dichiarazione serve ad evitare i casi di fuga all'estero con i bambini, e allora, l'arrabbiatura per l'ennesima "perdita di tempo", mi è un po' passata.

Ogni volta che un minore degli anni 14 viaggia all'estero, ovvero fuori dal territorio nazionale, non accompagnato da uno dei genitori o da chi ne fa le veci. necessita di una dichiarazione di accompagno in cui deve essere riportato il nome della persona o dell'ente cui il minore viene affidato, sottoscritta da chi esercita sul minore la potestà e vistata dagli organi competenti al rilascio del passaporto. Dal Sito della Polizia di Stato, dove trovate anche il modulo e le istruzioni.

  • shares
  • Mail