Reggiseno per l'allattamento: i modelli in commercio

Reggiseno per l'allattamento Quando ho fatto il corso preparto le ostetriche consigliavano alle mamme di non fare acquisti inutili, come il reggiseno per l'allattamento e le coppette assorbilatte: il primo era descritto come un oggetto inutile, le seconde come responsabili di pericolose irritazioni al seno. Al loro posto, le suddette ostetriche consigliavano di utilizzare normali reggiseni e fazzoletti di cotone. Dopo una settimana di allattamento, e una cesta della biancheria piena di reggiseni e fazzoletti di cotone, sono andata a prendere reggiseno per l'allattamento e coppette assorbilatte, e la mia vita è decisamente cambiata, e in meglio.

Il reggisemo per l'allattamento, checché se ne dica, è molto comodo perché permette di allattare senza, ogni volta, doversi completamente spogliare. Inoltre i reggiseni per l'allattamento non hanno (o almeno non dovrebbero avere, diffidatene altrimenti!) scomodi ferretti e ammennicoli vari, e hanno le spalline larghe, risultando così molto comodi e "sostenitivi". Inoltre, sono realizzati in microfibra o in cotone, e comunque in materiali naturali ed estremamente pratici, si lavano in lavatrice senza problemi.

In commercio troviamo due modelli: un primo modello ha le coppe apribili sul davanti, grazie ad appositi gancetti (quando lo acquistiamo assicuriamoci che i gancetti siano funzionali, non si incastrino e non si rompano). Un secondo modello, invece ha l'apertura sul davanti. Il modello con i gancetti è sicuramente più comodo, anche perché possiamo aprire una coppa per volta, mentre il modello con l'apertura davanti mi sembra molto meno pratico, ma ha il vantaggio di favorire un totale contatto "di pelle" con il nostro bimbo. I reggiseni costano intorno ai 25,00 €, li troviamo nei negozi Chicco, Prénatal e in molte farmacie.

Foto| Laredoute

  • shares
  • Mail