E' primavera, benvenuto giacinto

fiore giacinto

Ho fatto un regalo a mia nipote di quattro anni, un bulbo di giacinto in vaso, all'inizio mi ha guardata stranita chiedendosi cosa fosse capitato alla zia che invece della bambolina o dolcetto oggi si è presentata con un vasetto, bruttino, da dove compaiono quattro misere foglie verdi.

Per parare il colpo, e vedendo la crescente delusione sul suo viso, ho iniziato a spiegarle che il fiore si chiama giacinto, che al momento deve ancora aprirsi ma presto, se lei fosse stata brava a dare l'acqua spesso, non troppa, sarebbe sbocciato in tanti piccoli fiorellini profumatissimi.

Non sono riuscita a convincerla, allora ho dovuto sfoggiare le mie migliori doti di narratrice, spiegando alla nanetta che questo fiore era il più amato dai grandi poeti antichi, quelli che fanno la rima zia? Esatto; la zia gongola perchè crede, ingenuamente, che queste chicche di saggezza siano sue creature.

Finalmente sono riuscita a catturare la sua attenzione, a questo punto ho sfoggiato l'arma finale, mentre i suoi occhioni si facevano sempre più attenti ho spiegato che nel linguaggio dei fiori il giacinto rappresenta il gioco e il divertimento.

La sera la mamma della nanetta mi ha telefonato per comunicarmi che il piccolo giacinto era stato nutrito, curato e che la piccolina non lo lasciava un momento, magari si sveglia mamma e lo devo far divertire, altrimenti poi è triste.

Foto | flickr

  • shares
  • Mail