L'amore dei bambini per la lettura dipende dai genitori

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Non sempre l'amore per la lettura nasce spontaneo nei nostri bimbi, anzi i più si ribellano all'idea di compiti e libri. Non è innato il piacere di leggere i libri questo lo sappiamo, in gran parte però dipende proprio da noi genitori, e dalle relazioni che sviluppiamo con i bambini sin dalla prima infanzia. Da qui l'importanza di cantare una ninna nanna, giocare con il bambino, coinvolgerlo in uno scioglilingua, raccontare le nostre storie e favole preferite, in forma scritta o inventate, aiutarli nel relazionarsi ad un'immagine con le parole. Queste sono infatti le basi per far amare la lettura ai più piccoli. Così scrive il sito spagnolo della rtve:


"Si arriva a leggere la voce dell'altro, che transita per l'affetto. L'oralità, la parola parlata è il ponte di introduzione alla lettura e alla letteratura. Ma questo stimolo iniziale dovrebbe continuare anno dopo anno, stabilendo un forte legame che si adatterà agli interessi di ogni stadio di sviluppo. "

Stabilire la routine della ninna nanna prima e della favola poi, nel momento di andare a letto ma anche durante il giorno, non è quindi solo un momento piacevole e dolce per noi e per i bambini, ma è un'abitudine che alla lunga paga e risulta essere propedeutica all'educazione alla lettura nei nostri figli.

Foto | Flickr

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