Diminuzione del contagio da HIV nei bambini del Sudafrica

bambini africa

Una bellissima e positiva notizia sta spopolando sul web: l'epidemia del virus dell'AIDS sta facendo una significativa retromarcia tra i bambini dell'Africa del Sud. Nel principale ospedale a Soweto in Sudafrica infatti, mamma Nandi tiene la sua bambina tra le braccia, lei è HIV positiva, ma l'altro suo bambino è stato risparmiato, grazie ad un programma del governo che ha contribuito a ridurre drasticamente la trasmissione dell'HIV da madre a figlio.

Un risultato incoraggiante che dovrebbe stimolare i governi a fare sempre di più per sconfiggere definitivamente questo contagio che si passa dalle mamme ai bebè così piccoli ed innocenti. Il "Programma per la prevenzione della trasmissione da madre a figlio" (PMTCT), lanciato nel 2002, ha risparmiato fino a 70.000 bambini ogni anno, un successo incredibile in un paese dove quasi 6 milioni di persone vivono con l'HIV. Ogni donna incinta è sempre soggetta ad un test di screening e ad un percorso medico specifico in gravidanza, dice il pediatra Avi Violari dell'ospedale di Soweto. "

È spettacolare come i tassi di trasmissione siano in calo. Davvero spettacolare!"

esclama Teresa Rossouw, specialista HIV presso l'Università di Pretoria. "Questo programma è un fiore all'occhiello del governo sudafricano" ha poi aggiunto Thapelo Maotoe, un medico che lavora per l'agenzia americana USAID. Questi risultati sono davvero incoraggianti in un paese dove un bambino su due è positivo al virus dell'HIV e anche se c'è qualche svantaggio come la possibilità di sensibilizzazione al trattamento, e ancora c'è tanto, troppo da fare, speriamo con tutto il cuore in altre buone novelle e che questa lotta con l'AIDS prima o poi sia vinta per sempre.

Via | Rtbf
Foto | Flickr

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