Gravidanza e fumo: neonati più piccoli e deboli

Il fumo fa male e questo è ormai un dato di fatto, ancor di più se chi fuma è nel periodo più bello, quello della dolce attesa. Gravidanza e fumo un binomio per molte neanche discutibile, appena si scopre di essere incinte si smette e punto, ma per altre mamme smettere di fumare non è così facile ed istantaneo, complice il fatto che la dipendenza dalla nicotina è davvero subdola. Ma un motivo in più per abbandonare le nefaste sigarette arriva da una ricerca dell'università di Zagora, con la notizia che i neonati esposti alla nicotina nell'utero nascono più piccoli e con una corporatura più debole. Certo come sempre non c'è una casistica assoluta, esistono le eccezioni, ma vale la pena correre il rischio?

Gerardo Rodríguez, il curatore-responsabile dello studio scientifico ne è sicuro, i rischi sono troppo alti, ogni nuova scoperta in questo campo non è mai una lieta novella. Il tabacco riduce la crescita e lo sviluppo del bambino nella pancia, questo è stato ormai confermato da un'indagine su più di mille bambini nati da madri che hanno fumato durante tutta la gravidanza. Un'altra valida ragione per trovare la motivazione necessaria per abbandonare un vizio che fa solo e sempre male.

Via | helth24

Foto| Flickr

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