
La settimana scorsa abbiamo provato i cestini di pasta, oggi, dopo aver comprato il terzo volume della serie A Tavola con Benedetta Parodi - Torte di Casa ho testato la ricetta delle girelle; che all’origine sarebbero con gelatina di lampone, ma io le ho farcite di nutella.
In pratica si tratta della ricetta del rotolo: mescolare 4 tuorli con 80g di zucchero, aggiungere 200g di farina con lievito e mescolare piano piano con 4 albumi montati a neve. Si splama l’impasto su una placca rivestita di carta forno e si inforna a 180° per 15 minuti. Fin qui tutto bene, e devo dire che a livello di gusto questo dolce ha avuto un gran successo tra i miei bambini (per l’occasione abbiamo invitato a merenda anche qualche amichetto); però la base della torta (che una volta fuori dal forno va messa su un torcione di cotone e, dopo aver rimosso la carta forno, spalmata di nutella o gelatina) mentre l’arrotolavo si è un po’ spezzata.
Dopo ho messo il rotolo in frigo, ben stretto nel torcione e un’ora dopo per fortuna stava in forma. Risultato più che sufficiente direi, le fettine tagliate che diventano girelle fanno comunque gola, la prossima volta però di sicuro cuocerò il dolce a una temperatura più bassa. Perchè forse Benedetta non aveva il forno a gas, ma questo nel libro non è specificato.
Direttamente da Pitti Bimbo, seguito live da Fashionblog, ecco i tutù di Oopsy Daisy Baby pe le piccole e vanitose fashioniste. Il brand nasce da un’idea di Daphne Henderson, designer e mamma, che crea particolari gonne “sbuffanti”, in chiffon, tulle, con lacci, applicazioni, in un’esplosione di colore.
Le gonne Oopsy Daisy Baby sono disponibili anche per i microbi appena nati ed inutile dire che sono irresistibili. In coordinato si possono acquistare i leggins e anche accessori per capelli.
Continua a leggere: Oopsy Daisy Baby i tutù per le piccole principesse
Dopo la gravidanza si vive un periodo piuttosto duro per riuscire a perdere quei chili in più soprattutto se stiamo allattando. Purtroppo fino a quando il piccolo non viene svezzato non è possibile nemmeno mettersi a dieta per non dare problemi alla produzione del latte.
Sento spesso mamme che si lamentano del fatto che dopo quasi un anno dal parto non sono ancora riuscite a rimettere in forma il proprio corpo. A me è capitato che dopo aver avuto la mia piccola sono passata ad una mezza misura di reggiseno in più nonostante non avessi allattato al seno.
Non ero abituata ad avere un seno più prorompente ma mi sono abituata. Capisco le mamme a che si vedono diverse con il seno rilassato o abbassato, che vedono i fianchi più ampi e una leggera pancetta soprattutto dopo il cesareo. Penso che dopo il primo figlio la situazione ritorni alla normalità, ma dopo il secondo è più difficile tornare alle origini forse perché la pelle non è più elastica come la prima volta quando si era più giovani. Non non ricorrerei alla chirurgia estetica, non mi sentirei più me stessa. E voi ricorrereste alla chirurgia per rassodare il seno dopo il parto?
Se i vostri piccoli hanno la passione per Star Wars, potreste organizzare un party a tema “Star Wars” e decorare cupcake e torte con l’aiuto di un set di stampini deliziosi di Williams-Sonoma. Si tratta di attrezzi per la cucina che ricreano i personaggi della saga cinematografica di fantascienza più famosa.
Una volta che le mamme avranno realizzato i cupcake, i piccoli potranno decorarli con l’aiuto di quattro mascherine e dello zucchero, il cioccolato o cannella con cui riempire le fessure che formano il disegno. I piccoli pasticceri si divertiranno ad evocare i mitici personaggi di Star Wars: il malvagio Darth Vader, il saggio Yoda, un soldato imperiale.
Ponete la mascherina in cima al dolce, riempite di zucchero, e una volta tolto lo stencil il disegno apparirà magicamente. Potete acquistarli qui a 8 euro. E che la forza sia con voi!
La sera racconto sempre una favola o un pezzetto di storia ai mie piccoli prima di andare a letto, per rilassarli.
Delle volte uso i libri che abbiamo in casa, altre volte le creo sul momento. In rete ci sono molti siti dedicati ai più piccoli che possono aiutare nell’ispirazione, anche perchè i figli si stancano presto e bisogna variare.
Il sito ZiggityZoom ha una sezione dedicata alle favole per bambini interattive (in inglese). Può essere un’idea per raccontare una storia ai bambini piccoli o da leggere con i grandini se conoscono un po’ di inglese e in età scolare. Ci sono storie di una principessa, di un pirata, di un bambino curioso, del coniglio BunBun, dell’uccellino giallo Beakley, e di draghi, i personaggi fantasiosi molto amati dai piccoli. Potete ascoltarle o interrompere l’audio, e seguire solo le figure e il racconto.

Bambini e obesità: purtroppo è noto che le cattive abitudini alimentari nascono in famiglia. Una su tutte, e la più pericolosa: ho fame quindi mangio. In America è un problema tanto diffuso quanto sentito, e studi su studi vengono fatti continuamente a riguardo. Un articolo che ho trovato su Kids Doctor propone alcune strategie chiave per educare i bambini al nutrirsi consapevole:
A parte il discorso sulle questioni strettamente dietetiche, queste sono cose salienti, ma nel quotidiano ci sono altre piccole abitudini da coltivare, che alla lunga possono fare la differenza. Una delle tattiche che uso io è per esempio quella di lasciare “a vista” molta frutta, oppure di proporla già tagliata in piccoli pezzi, di solito va a ruba; poi cerco di allungare un pochino le passeggiate di ritorno da scuola, soprattutto se è una giornata mite. Ma ultimamente mi sono accorta che anche le giornate di pioggia riservano momenti di azione e movimento, quando giochiamo tutti insieme ai videogiochi di danza; insomma, se ci si diverte e se lo si fa insieme, come sempre, funziona meglio. Sia chiaro però, che un panino alla nutella ogni tanto, io non lo vieto di certo.
Foto | Flickr

Ai bambini i colori piacciono da matti, sia da guardare che da usare, specialmente i pastelli a cera che sono i più adatti quando sono molto piccoli. Ecco un’idea che li rivisita per la festa di compleanno dei piccini di casa. Li ha ideati Emanuel Cohen, giovane designer canadese, ibridando la forma e il colore del classico pastello con quella delle candeline per la torta.
Si chiamano Mimi Crayon-Candles e hanno la tipica forma dei pastelli colorati combinati però con lo stoppino della candela che permette di accenderli e farli brillare sulla torta più golosa che festeggia un compleanno, ma non solo. Anche il packaging è curato, pensato per essere poco inquinante rispetto ai soliti blister di plastica. I pastelli poi si possono usare davvero.
Via | TheTrendyGirl
Per San Valentino possiamo ideare tante sorprese per i più piccoli come l’idea di Paper-Source. In questo caso una scatolina o bustina regalo si trasforma in una volpetta rossa dal muso simpatico. Ideale come biglietto per S. Valentino ma anche per contenere dolcetti o piccole sorprese per il vostro bambino.
Ci vuole un po’ di pazienza per realizzarla: basta seguire il tutorial e tagliare alcune figure di carta semplici. Qui trovate istruzioni e forme da aggiungere alla bustina per darle un nuovo volto, qui la procedura e il materiale. Mi piacerebbe vedere il volto sorpreso dei vostri piccoli quando gli presenterete il pensierino!
Cosa combinano i bambini un po’ grandicelli quando mamma e papà -o chi per loro- non sono nella stanza? In linea di massima si tende a lasciarli giocare senza intervenire, così si abituano a gestire senza aiuti le problematiche ludiche e le eventuali controversie.
Questo a meno che non si sentano grida o rumori sospetti, e allora tutti a correre sul luogo del misfatto. A tale proposito vi propongo uno dei video più visti in rete degli ultimi mesi, in cui i due monelli Sven e Michel si apprestano a fare il trucco della tovaglia; non si capisce se a filmarli ci sia uno dei genitori o se si stiano riprendendo da soli.
Di sicuro qualcuno poi li ha aiutati a caricare il tutto su youtube. Dove ormai c’è tutta la serie di tentativi andati male con piatti, soprammobili e bottiglie che però, dettaglio curioso, non si rompono mai; l’ennesimo trucco cattura visite? Da mamma posso dire che è molta la suspense nel video che vede finalmente il trucco riuscire, anche se poi a farne le spese è al solito il più piccolo; se è tutto finto -come speriamo e come affermano in molti nei numerosi commenti- è fatto davvero molto bene.
Le mamme sono pluri-impegnate e a volte non ne possono più di pianto e pannolini. Per evitare che ci sia una crisi in famiglia e lo stress faccia capolino si pensa ad un aiuto, ad una babysitter che possa aiutare e coccolare i piccoli in assenza della mamma.
La babysitter ideale per i nostri piccoli non si trova facilmente e la ricerca è di solito lunghetta. Deve essere dolce ma ferma nei momenti di difficoltà, con esperienza, meglio se consigliata da un genitore che la conosce bene o ha lavorato per lui.
Ho scovato un blog bizzarro I Saw Your Nanny (non c’é un blog simile per mamme e tate italiane) ma molto utile per segnalare il comportamento di babysitter distratte che hanno poca cura dei bambini (con riferimenti a luoghi e città dove si è sviluppato il “misfatto”).
Vi sembra corretto “fare la spia” e segnalare una cosa del genere a mamme che non ne sono a conoscenza? Inizialmente ho pensato di no, ma se dovessi stare io nei panni di quella madre che non ha capito che la sua collaboratrice non é idonea a seguire i suoi bambini, un aiuto lo vorrei. Sul blog ci sono, oltre alle segnalazioni, anche opinioni di tate o babysitter di esperienza che dicono la loro su come comportarsi per scegliere la persona adatta.
Via | Today.Moms
Foto | Flickr