Il corpo in gravidanza subisce drastici mutamenti e se siamo in forma riusciamo a gestirli meglio e a mantenere alto il livello di benessere. Ecco qualche esercizio che la mamma in attesa può fare prima di andare a letto: aiutano a rilassarsi e a riposare meglio e anche il bebè ne trarrà giovamento.
In piedi con le gambe flesse e aperte cominciamo a scendere in avanti lentamente rilassando le spalle e mantenendo la posizione per dieci secondi, dunque risaliamo, sempre lentamente. Ripetete per dieci volte e curate sempre con attenzione la respirazione.
Sedute su una sedia, scendete verso il basso in avanti molto lentamente. Le gambe sono aperte e il tronco scende fino a che non potrete toccarvi i piedi con le mani. Non forzate se non arrivate in fondo, fermatevi dove potete. Tornando alla posizione iniziale sollevate le braccia e stirate le spalle verso l’alto. Ripetete per cinque volte.
Rilassate il collo flettendo la testa in avanti e tornando indietro, molto lentamente e con le spalle sempre rilassate. Ripetete questo esercizio per dieci volte per stirare l’area cervicale.
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Dopo aver detto che voleva un cavallo e una mucca, mia figlia ha concluso che preferiva crescersi in casa un cucciolo di drago. Quando ha visto il trailer di Dragon trainer ha perciò spalancato gli occhi felicissima. Definito dai colleghi di Cineblog il miglior film realizzato fino ad oggi dalla Dreamworks Animation, devo ammettere che incuriosisce molto anche me, che sono appassionata di fantasy e quindi di draghi. Il vikingo Hic, come tutti, è convinto che i draghi siano malvagi e che vadano sterminati. Sarà l’incontro con un drago ferito a fargli cambiare idea, a dimostrargli che non sempre i luoghi comuni corrispondono a verità. Una delle più importanti lezioni che i nostri figli dovranno imparare, oggi più che mai.
Avete rimandato troppo e vi ritrovate a non aver pensato a nulla di carino per la festa del papà? Se i vostri bambini desiderano preparare un pensierino personalizzato ma non sanno da dove cominciare e chiedono l’aiuto della mamma, dovrete ingegnarvi.
Non temete, siete ancora in tempo: potete scegliere alcune delle idee che vi abbiamo proposto nell’ultimo periodo oppure consultare il ricco database di Kaboose, che ha riunito in directory a tema lavoretti, ricette, canzoncine, poesie, idee regalo, giochi da fare con papà e materiale da scaricare e colorare. Ci sono idee per tutti i gusti e tutte le esigenze, sia di talento che di tempo.
I bambini hanno bisogno di continui cambi di vestiario tanta é la loro energia. Spesso bisogna pensare anche a qualcosa di resistente e pratico, meglio se comodo e colorato. Ho scovato un’idea fai da te che presenta tutte queste caratteristiche, su Dana-Made. Il modello della maglietta trae ispirazione dai body intimi con gli scolli comodi (all’americana) per neonati e potete realizzarla utilizzando magliette che avete ammucchiato in casa, che non utilizzate, e di cui vi siete stancate parecchio (anche vostre o del papà del bambino!).
Il tempo per realizzarla é di circa 90 minuti, ma con la pratica impiegherete un’oretta (a quanto afferma l’autrice del blog). Il collo é rifinito con la macchina da cucire ma si può fare anche con ago e filo. La prima mossa da fare é creare il modello per la magliettina, che può essere a maniche lunghe o corte, seguendo il tutorial qui. Troverete immagini e spiegazioni accurate su come procedere. Per fare il modello potete utilizzare un vecchio body da bebè. Buon lavoro.
Una nuvola soffice e impalpabile che evoca il ritorno della primavera e delle atmosfere pasquali: è Le Petit Nid, la nuova carrozzina Inglesina. Un morbido guscio formato da batuffoli di cotone colorato intrecciati a mano in delicate tonalità pastello.
Le Petit Nid è un esemplare unico, una rielaborazione creativa a cura dell’artista vicentina Elvezia Allari, nell’ambito del progetto “Inglesina d’Autore”, nato per celebrare il particolare legame con l’arte e con il design.
Inglesina d’Autore, infatti, è una galleria di produzioni artistiche originali e inedite che ogni anno si arricchisce di un nuovo contributo. Una possibilità espressiva aperta ad artisti e designers emergenti che danno vita ad una collezione di pezzi unici da esporre.
Le Petit Nid è una creazione a cura di Elvezia Allari (Schio, Vicenza, 1965), artista che crea allestimenti, monili e opere di textile design artificiali. Con i suoi materiali e la sua vena artistica “veste d’ironia” gli ambienti rendendoli unici.
A tutti i papà i migliori auguri di Bebeblog per questa Festa del papà 2010, perché la paternità vi porti ogni giorno verso nuovi e inaspettati orizzonti (compresi quelli dei pannolini, delle notti insonni, del vomito indemoniato): ne sarete ampiamente ricompensati. Non ne siete convinti? Guardate quest’altro video preso da Zelig con Gabriele Cirilli, ma guardatelo fino in fondo. Auguri!
Continua il viaggio attraverso le proposte primavera estate 2010 rigorosamente economiche, se siete ammiratrici di Oviesse non vi sarà di certo scappata la collezione Fagottino che anche per questa bella stagione non delude.
Maglie, magliette, felpe, jeans, scarpine e gonne, tutto colorato, estremamente simpatico e economico, le bambine sfoggiano Minnie e Hello Kitty, mentre i bambini preferiscono lo stile marinaretto.
Entrambi vedono un ritorno del jeans, abitini e pantaloni richiamano la volontà di vestire come il fratello maggiore, da grandi, ma sempre con simpatia.
Durante la gravidanza è inevitabile, il guardaroba deve cambiare. Si può mantenere, a volte con fatica, il proprio stile preferito, ma le taglie cambiano per forza e certi dettagli dobbiamo almeno temporaneamente abbandonarli in favore della comodità e della sicurezza. Ma dopo il parto?
Molte mamme non vedono l’ora di tornare nei loro panni, rinnovare il guardaroba, ritrovare una femminilità che durante gli ultimi mesi di gravidanza e i primi di maternità spesso si perdono per strada.
È cambiato il vostro guardaroba dopo la gravidanza? Siete tornate ai vostri soliti abiti o non avete tempo e voglia di stare appresso a certe cose che sono scese nella vostra classifica di gradimento radicalmente modificata dopo essere diventate mamme? O il vostro stile è cambiato per necessità, perché dovete stare comode per correre dietro ai pargoli e i tacchi sono solo un lontano ricordo?
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Pare proprio che la moda dedicata ai bambini stia riprendendo il denim senza alcun pudore, oltre a proporre stampe colorate che imitano le soluzioni dei grandi senza allontanarsi dalle richieste infantili, è il caso della collezione Take-Two teen primavera estate 2010.
Per lui le proposte sono sportive e allegre, grandi stampe e soluzioni comode felpe, t-shirt, camice, ogni idea sottolinea lo stile casual, ma non mancano per l’occorrenza anche le proposte più classiche rivisitate in chiave moderna.
Le bimbe si adeguano al mondo sportivo, si ispirano al libro “I love shopping” senza mai smettere di giocare con la fantasia, dai fiori giganti ai pantaloni alla turca fino a proporre soluzioni super colorate e materiali sportivi.
I genitori sono i primi educatori, e il rapporto con la mamma è il primo, il più viscerale e il più duraturo che i bambini instaurano. È alle mamme che spetta il compito di insegnare certe cose ai propri figli, e Lilsugar ha stilato un elenco di dieci cose che ogni madre deve insegnare al figlio maschio:
Io ne condivido una buona parte perché ritengo che la madre possa insegnare meglio di chiunque altro certe sfumature di rispetto, attenzione verso gli altri e di cura verso se stessi. Voi le condividete? Non aggiungereste qualcosa? O pensate che certe cose spetti al padre trasmetterle ai propri figli?
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