Avete rimandato troppo e vi ritrovate a non aver pensato a nulla di carino per la festa del papà? Se i vostri bambini desiderano preparare un pensierino personalizzato ma non sanno da dove cominciare e chiedono l’aiuto della mamma, dovrete ingegnarvi.
Non temete, siete ancora in tempo: potete scegliere alcune delle idee che vi abbiamo proposto nell’ultimo periodo oppure consultare il ricco database di Kaboose, che ha riunito in directory a tema lavoretti, ricette, canzoncine, poesie, idee regalo, giochi da fare con papà e materiale da scaricare e colorare. Ci sono idee per tutti i gusti e tutte le esigenze, sia di talento che di tempo.
A tutti i papà i migliori auguri di Bebeblog per questa Festa del papà 2010, perché la paternità vi porti ogni giorno verso nuovi e inaspettati orizzonti (compresi quelli dei pannolini, delle notti insonni, del vomito indemoniato): ne sarete ampiamente ricompensati. Non ne siete convinti? Guardate quest’altro video preso da Zelig con Gabriele Cirilli, ma guardatelo fino in fondo. Auguri!
Ci siamo ritrovate tra mamme a chiederci se anche i papà, prima e dopo la nascita del bambino, hanno qualche paura. Provando ad immedesimarci abbiamo stilato un elenco. Le paure non sono indicate in ordine di importanza, aspettiamo che sia un papà a suggerirci una classifica.
Nel frattempo, per i papà che fossero in ascolto e alle prese con una gravidanza, per togliervi tutti i dubbi e le eventuali paure, vi ricordo un simpaticissimo e accurato volume dal titolo Papà. Sapere tutto e rimanere felici. Se non ve lo regalano le vostre compagne, auto regalatevelo per la Festa del papà, lo troverete molto interessante e divertente.
Ed ora, ecco l’elenco che abbiamo stilato a partire dalle conversazioni con i nostri compagni/mariti. Abbiamo lasciato fuori la paura della depressione post partum: io sostenevo che oggi come oggi gli uomini temono l’infanticidio da parte di madre; una mia amica ha detto che depressione è un concetto vago per gli uomini e che se fossero capaci di ragionarci su ci sarebbero meno donne depresse dopo il parto. Aspetto commenti.
Continua a leggere: Le paure dei papà prima e dopo la nascita del bambino
L’edicola è sempre piena di idee regalo. Se siete ritardatari cronici e non vi va di perdere tempo con il Das prenotate in edicola il Libro + Cd della Gallucci allegato a Donna Moderna. Nel numero in uscita troviamo la canzone Sei forte papà, nella versione originale di Gianni Morandi, illustrata da Nicoletta Costa, la disegnatrice famosa per Giulio Coniglio.
Il Cd è in edicola da domani e costa € 9,90. Diciamo la verità, andrà comunque a finire che ci ritroveremo a cantare tutti insieme a squarciagola: Quel gufo con gli occhiali che sguardo che ha…Lo prendi papà ? Si !
Vi è passato di mente che dopo domani è la festa del papà? Davvero? Allora urge un’idea facile e veloce per rallegrare la giornata con un regalo. Precipitatevi in cartoleria o in un ipermercato e comprate un bel panetto di Das, una confezione di colori a tempera e una penna nuova. Lavoratelo o stendetelo con un mattarello fino a raggiungere la dimensioni della manina del vostro piccolo.
Chiedete al piccolo di lasciare la sua impronta nel Das, premendo bene a fondo. Con le mani umide, non bagnate, lisciate la forma. A questo punto avete due possibilità o lasciate la manina così com’è, per presentarla come uno svuota tasche, oppure al centro del palmo realizzate un buco con la penna nuova comprata. Fate bene attenzione a lasciare libero il foro creato: trasformerà la manina in un porta penne.
Mettete ad asciugare la manina all’aria e dopo circa 12 ore dipingetela o lasciatela dipingere ai vostri bambini con i colori che più vi piacciono. Non dimenticate di comprare della carta regalo. Come? Avete dimenticato anche quella? Nessun problema: prendete un foglio bianco e fatelo colorare ai piccoli, la sostituirà egregiamente.
Foto | Flickr
La maggior parte dei papà e dei nostri mariti hanno quasi tutto ciò che gli serve e quello che non hanno non è certo alla portata di un bimbo alle prese con le prime esperienze di regali. Perciò, piuttosto che ricorrere alla solita idea, come un maglione o una cravatta, perchè per la Festa del Papà non proviamo a regalargli qualcosa di veramente utile?
La prima cosa che viene in mente è l’occorrente per il lavaggio della macchina: è un hobby/obbligo a cui tutti i papà periodicamente devono assolvere e per alcuni è un vero piacere in cui coinvolgono le mogli e i figli. Perciò, compriamo un bel secchio in acciaio zincato e riempiamolo di tutto l’occorrente.
Spugne e panni di pelle camosciata, grassi e cere per lucidare la carrozzeria, prodotti per sgrassare e lucidare i vetri e anche dei gettoni o un coupon per dei lavaggi completi presso un autolavaggio vicino casa. Sono certa, che lo apprezzerà e certamente sarà sorpreso. Senza contare che ci si può divertire tutti insieme giocando con acqua e sapone.
Via | Martha Stewart

Se vi piace l’immagine a corredo del post, sappiate che potete realizzarla anche voi per un originale biglietto di auguri. Vi servono: solo un computer, se sapete usare Photoshop oppure un pc e un’amica/amico che sappia usare Photoshop.
L’autore dell’immagine vi spiega passo per passo come realizzarla (sia lo sfondo che l’effetto erba). Ho chiesto consiglio ad una mamma ed un papà che lavorano al pc e conoscono il programma. Mi hanno detto che il tutorial è fatto davvero bene. Perciò non vi resta che cimentarvi con l’opera, magari cambiando il testo e scegliendo altri effetti.
A seconda, poi, del formato in cui deciderete di stampare l’immagine ottenuta, potrete ottenere un biglietto da far firmare a tutti i pargoli o una bella e grande fotografia da incorniciare, magari per l’ufficio. Naturalmente, se decidete di mettere in rete, ad esempio su Flickr, i vostri risultati, fatecelo sapere: saremo molto contenti di vederli.
Foto | Flickr
Leggendo Ragazze del Nordest, mi sono imbattuta nella storia vera di Chiara M., che, dopo venticinque anni passati con lo stesso uomo, sin dai tempi del liceo, si rende conto che la sua vita non ha più significato. Lascia il marito e i figli e comincia una relazione con un altro uomo.
E’ la seconda volta, in una settimana, che ascolto un episodio del genere. Siamo abituate a sentire che i padri se ne vanno, non le madri. Già Kramer contro Kramer fu un vero colpo al cuore per molte mamme: ci mostrava una realtà che per noi, a quei tempi era assolutamente impensabile.
Quante si sono dibattute nel pensare di Meryl Streep/Joanna: fa bene perché finché non si riprende non potrà essere una buona madre e c’erano mille soluzioni diverse per riprendersi senza lasciare suo figlio.
Continua a leggere: Mamme che lasciano i propri figli: una storia vera
Volete realizzare con le vostre mani il dono che i vostri figli faranno al papà? Eccovi un’idea semplice ed economica adatta proprio alla Festa del Papà: il segnalibro fotografico. Non preoccupatevi: è davvero molto facile da creare.
Prendete una striscia di tessuto (l’ideale è il grosgrain): regolatevi voi per la larghezza e la lunghezza in base ai libri che il papà in genere legge o che pensate di regalargli per l’occasione. Scegliete anche il colore pensando al suo preferito.
Fate un punto con l’ago all’inizio e alla fine del nastro per evitare che si sfilacci. Poi stampate su cartoncino leggero una fotografia del bimbo e cucitela sul nastro fermando bene soprattutto gli angoli. Ecco qui: il gioco è fatto.
Sistematelo in mezzo ad un libro e poi fate un bel pacchetto con della carta velina nella stessa tinta del segna-libro e con un bel fiocco del colore che più vi piace.
Via | Martha Stewart

Si avvicina la festa del papà e mi viene da chiedermi: i papà se li meritano davvero questi regali? Quante di noi sono state davvero felici di questo giorno? Sono sicura che per molte di noi, da bambine, il papà era troppo distante, troppo preso dal proprio lavoro, troppo aggressivo perché potesse meritarsi un regalo.
Certo, oggi sembra, almeno nei luoghi comuni, che la tendenza si sia invertita: le mamme sono sottosopra per conciliare lavoro e famiglia, i papà riprendono il loro ruolo a rischio di sembrare mammi e per farlo sono disposti a mettersi profondamente in discussione (vedi i libri di Biondillo e Cassardo).
In casa mia, la festa sarà molto sentita visto che tra mia figlia e mio marito c’è un’unione indissolubile. Lui, come papà, è presente in tutto: sin da piccola la cambiava, lavava, nutriva (dopo lo svezzamento), giocava con lei. Eppure ancora adesso, specie al sud, lo dico da donna pugliese, un uomo che si occupa di un neonato viene deriso dagli amici. E voi? Che ne pensate dei vostri padri e dei vostri mariti/papà?
Foto | Flickr