Leucociti bassi in gravidanza: le cause e le terapie da seguire

I leucociti sono i globuli bianchi del sangue. Scopriamo che significato ha un loro valore inferiore alla norma durante la gravidanza


Avere i leucociti bassi - leucopenia - in gravidanza significa che la futura mamma produce meno globuli bianchi della norma, una condizione che se lieve non indica in genere nessuna patologia specifica, ma che va comunque indagata.

I globuli bianchi, o leucociti, sono cellule ematiche che fanno parte del nostro sistema immunitario, ovvero il loro compito è quello di individuare e distruggere i germi patogeni che possono infettarci.

Nelle analisi del sangue troviamo tutti i globuli bianchi raggruppati nella cosiddetta formula leucocitaria, nella quale troviamo distinte cinque classi di leucociti:


  • Linfociti
  • Monociti
  • Basofili
  • Neutrofili
  • Eosinofili

Tutti insieme raggiungono un numero che, in condizioni normali di salute, oscilla tra le 4mila e le 10mila unità per millimetro cubo di sangue, tenendo conto del fatto che i globuli bianchi più numerosi sono i linfociti e i neutrofili. Ergo, una leucopenia è nella maggior parte dei casi provocata da una concentrazione inferiore alla media di queste due ultime classi di cellule.

Come anticipato, se è vero che una lieve riduzione dei globuli bianchi in gravidanza è fisiologica e non deve preoccupare, se però i valori scendono troppo allora potrebbe indicare che la futura mamma abbia qualche problema. Ad esempio un po' di anemia, in particolare una carenza di folati e di vitamine del gruppo B (in particolare B12, che causa la cosiddetta anemia perniciosa), ma anche malattie virali come ad esempio l'epatite (in particolare l'epatite B) e l'infezione da HIV.

E' però importante, al fine di giungere ad una diagnosi e, di conseguenza, alla terapia più indicata, analizzare la formula leucocitaria della donna incinta per capire quali siano i globuli bianchi interessati dalla riduzione. I sintomi associati a leucociti bassi sono:


  • Debolezza
  • Febbre
  • Nausea
  • Ingrossamento di fegato e milza
  • Malessere generale

Ci sono anche altre possibili cause che danno come sintomo una riduzione dei globuli bianchi, ad esempio patologie gravi come le leucemie e i linfomi che purtroppo possono insorgere anche in gravidanza. Nella maggior parte dei casi, però, a provocare il problema è un po' di anemia da combattere con un'alimentazione mirata o l'assunzione di integratori alimentari se necessario.

Se, però, all'origine c'è un'infezione, si procederà a curarla o almeno si terranno monitorate le condizioni della madre se non è possibile proceder alla terapia farmacologica (perché magari tossica per il feto), fino al parto, per poi procedere alla cura.

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