Gravidanza gemellare con ovaio policistico: ecco perché

Come mai una donna che soffra di ovaio policistico ha più probabilità di andare incontro ad una gravidanza gemellare? Scopriamolo



Le donne con la sindrome dell'ovaio policistico hanno in genere più difficoltà a restare incinte, ma, paradossalmente, aumenta per loro la probabilità di andare incontro ad una gravidanza gemellare. Come può accadere ciò? Naturalmente la spiegazione ha a che fare con l'ovulazione, il momento in cui una donna produce l'ovocita maturo che può essere fecondato dagli spermatozoi maschili.

In una donna le cui ovaie funzionino perfettamente, il ciclo mestruale dura circa 28 giorni, all'interno dei quali si situano i due o tre giorno fertili dell'ovulazione. Le ovaie producono l'ovocita alternandosi: un mese "lavora" una, e il mese seguente l'altra.

Gravidanza-gemellare-ovaio-policistico

Dopo 14 giorni dall'ovulazione, se non c'è stato il concepimento, si conclude la fase luteale e l'ovocita non fecondato, con materiale emorragico endometriale, viene espulso dal corpo attraverso le mestruazioni. Ci sono tanti motivi per cui questo meccanismo perfetto si possa inceppare.

L'ovulazione può "saltare" per tanti motivi, anche solo per un po' di stress, ma quando vi sia un ovaio policistico, con la formazione di tante microcisti che possono inibire l'attività ovarica, spesso e volentieri si assiste a interi cicli anovulatori. Accanto a mesi senza ovulazione, però, ci possono essere periodi in cui le ovaie producono entrambe un ovulo da fecondare, e per questa ragione sale il "rischio" di un doppio concepimento, come si può facilmente intuire.

Questo accade soprattutto nei casi meno gravi di ovaio policistico, in cui le ovulazioni, anche se magari non regolarmente, si verifichino. Talvolta, poi, una donna con questo problema che voglia avere un figlio e fatichi a restare incinta o sia soggetta ad aborti ricorrenti (altra conseguenza purtroppo frequente dell'ovaio policistico), può sottoporsi ad una stimolazione ovarica che naturalmente può favorire il fenomeno della doppia ovulazione e, conseguentemente, di una gravidanza gemellare.

Foto| via Pinterest

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