In spiaggia con i bambini: gli orari migliori e i consigli per la sicurezza

Una bella vacanza al mare è quello che ci vuole per genitori e bambini, ma quali sono le regole di sicurezza per evitare sgradevoli inconvenienti in spiaggia? Ecco i nostri consigli

Se state programmando per l’estate una bella vacanza al mare con i bambini… fate benissimo! Infatti sole e bagni di mare sono un toccasana per i piccoli, in spiaggia possono muoversi liberamente, sperimentare il proprio corpo in ambienti naturali diversi, vivere l’acqua a imparare a nuotare, liberare le energie accumulate durante l’anno scolastico o i mesi trascorsi in casa.

Possono giocare, sporcarsi, correre, prendere l’energia benefica dei raggi solari e accumulare iodio (indispensabile per il buon funzionamento della tiroide), e vitamina D (necessaria per fissare il calcio nelle ossa e promuovere uno sviluppo armonioso), e naturalmente divertirsi.
Bambini-spiaggai
Detto questo, però, ci sono alcuni accorgimenti importanti da tenere presenti quando si portano i bimbi, soprattutto se molto piccoli, in spiaggia. Innanzi tutto, esiste il problema degli effetti nocivi dei raggi UV-A (che causano le scottature e gli eritemi solari), e UV-B (che danneggiano in profondità il derma e, in età adulta, possono favorire l’insorgenza di tumori della pelle pericolosi come il melanoma).

Per evitare questi rischi e far prendere ai piccoli sono il “buono” del sole, dobbiamo proteggere la loro pelle con una buona crema solare che sia ad alta protezione. Per i fototipi più chiari (bimbi dalla carnagione lattea, con i capelli biondi o rossi) ci vuole un solare che abbia un fattore di protezione superiore a 35 (anche 50 per i primi giorni di esposizione), mentre per quelli più mediterranei va bene anche una protezione intorno a 20-25.

La crema va applicata più volte, almeno ogni 2 ore, e sempre dopo il bagnetto, e la quantità deve essere generosa. Altro importante consiglio da ricordate, è che i bebè sotto i sei mesi di età non vanno mia esposti alla luce diretta del sole e al suo calore, ma sempre protetti in una zona ombreggiata. Gli orari, poi, sono cruciali. Quelli più pericolosi in piena estate sono gli orari centrali della giornata, dalle 11 del mattino fino alle 15-16 del pomeriggio (contano anche le giornate coperte perché i raggi solari passano ugualmente).

Per questa ragione cercate di portare i bimbi al mere sempre al mattino abbastanza presto e al pomeriggio dopo le 16, quando i raggi sono più dolci. Per quanto riguarda il bagnetto, poi, attenzione ai pericoli dell’acqua. Scegliete spiagge in cui siano presenti i bagnini, non fate entrare i piccoli in acqua quando c’è la bandierina rossa (che indica mare agitato), teneteli sempre d’occhio quando entrano in acqua.

Per evitare le pericolose congestioni, poi, ricordate di far passare almeno un’ora e mezzo-due ore dalla colazione al momento del bagno (magari svegliateli un po’ prima), e controllate che non bevano bibite ghiacciate quando sono accaldati. Per il resto, godetevi la vacanza la mare con i vostri bambini.
Foto| via Pinterest

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