Le malattie esantematiche dei bambini senza febbre, i sintomi e le cure

Cosa sono le malattie esantematiche? E possono manifestarsi senza febbre? Ecco alcune indicazioni utili sull’argomento.

Le malattie esantematiche sono quelle patologie che si manifestano con un esantema, ovvero un’eruzione cutanea abbastanza evidente. Normalmente queste malattie colpiscono i bambini più piccoli, ma in alcuni casi ad essere colpiti possono essere anche gli adulti. Fra le malattie esantematiche più comuni nei bambini troviamo generalmente la Sesta Malattia, la Quarta Malattia, la malattia mano-piede-bocca, il megaloeritema o Quinta Malattia, la mononucleosi infettiva, il morbillo, la rosolia, la scarlattina, la varicella, la parotite e la pertosse.

Normalmente le malattie esantematiche sono accompagnate da una serie di sintomi caratteristici. Oltre all’eruzione cutanea, si registrano generalmente anche prurito, arrossamento, ed uno stato febbrile che può essere più o meno grave, in base alla condizione specifica del paziente ed al tipo di malattia in questione.

Le malattie esantematiche che possono non presentare febbre sono generalmente la megaloeritema o Quinta Malattia (che si presenta accompagnata da macchie rosse che provocano prurito, e che può durare anche per alcune settimane), la quarta malattia (definita anche scarlattinetta, caratterizzata da sintomi come cefalea, inappetenza, sonnolenza), la pertosse (malattia che può colpire a tutte le età, ma che interessa maggiormente i bambini di età inferiore ai 5 anni). Fra le malattie esantematiche senza febbre possiamo trovare infine anche la rosolia, malattia provocata dal Rubivirus e che può risultare molto grave se viene contratta da una donna durante il periodo della gravidanza.

malattie esantematiche

Molte delle malattie esantematiche sono prevenibili mediante la vaccinazione (per alcune delle quali è peraltro obbligatoria). I sintomi di queste malattie sono generalmente ben evidenti, ma in alcuni casi le malattie possono presentarsi anche in maniera asintomatica, quindi senza esantema e senza stati febbrili.

Qualora doveste notare dei cambiamenti nel vostro bambino (stanchezza, atteggiamento abbattuto e così via) sarà dunque importante consultare il medico pediatra, il quale potrà stabilire, mediante delle semplici analisi, se il piccolo ha o meno una malattia esantematica, e quale sia il miglior trattamento da intraprendere.

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via | Salute-Italia

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