Perdite marroni in gravidaza al secondo trimestre: quando preoccuparsi

Perdite ematiche di colore scuro durante la gravidanza possono verificarsi. Vediamo che significato hanno se arrivano nel secondo trimestre, e quando è il caso di rivolgersi al medico

Il secondo trimestre di gravidanza va dalla 14ma alla 27ma settimana di gestazione, ed è considerato anche il periodo più piacevole della dolce attesa per la futura mamma, quello in cui si riducono i sintomi e i disturbi tipici del primo trimestre (nausea, stanchezza), mentre ancora non si manifestano quelli dell'ultima e più faticosa fase.

Durante questi mesi la donna incinta si sente in genere più vitale ed energica, persino più bella. I capelli e la pelle appaiono luminosi, il pancione aumenta di volume ma non ancora tanto da creare fastidio, il sonno si regolarizza, e l'appetito aumenta.
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Detto questo, ci sono, naturalmente, dei piccoli intoppi che possono sempre capitare, e anche dei segnali che il corpo femminile lancia e che non vanno mai trascurati. Uno di questi potrebbero essere le perdite di sangue. In linea generale, dopo la fase di annidamento dell'ovocita fecondato nell'utero, in cui si possono avere delle perdite ematiche da impianto, la donna non dovrebbe più perdere sangue, se non, occasionalmente, dopo un rapporto sessuale o una visita ginecologica.

In questi casi si tratta sempre e comunque di poche gocce di sangue rosato di entità trascurabile. Ma cosa significa se, invece, le perdite sono più abbondanti e di colore marrone, e si verificano, appunto, tra la 14ma e la 27ma settimana di gestazione? Le cause possono essere diverse.

Durante questa fase l'utero della donna cambia di consistenza e i suoi tessuti si irrorano maggiormente di sangue, e se sono presenti piccoli polipi cervicali o varici del collo dell'utero è facile che si verifichino sanguinamenti. Il colore rosso scuro o marrone indica che il sangue non è fresco, ma che è rimasto per un certo tempo nel canale vaginale prima di essere emesso, e pertanto ha avuto modo di ossidarsi.

Ci sono anche altre cause, più pericolose, di perdite di sangue scuro nel secondo trimestre, ovvero il distacco di placenta, la placenta previa, o persino un inizio di travaglio pretermine.

In tutti questi casi, e comunque sempre quando si hanno perdite di sangue di una certa consistenza, specialmente se accompagnati da dolori addominali, è bene rivolgersi subito al proprio ginecologo e sottoporsi ad una visita, per evitare conseguenze sul buon andamento della gravidanza ed, eventualmente, intervenire tempestivamente nei casi succitati.

Foto| via Pinterest

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