Come aumentare l'autostima nei bambini

I bambini molto timidi o aggressivi, a volte nascondono solo un senso di inadeguatezza e di sfiducia nelle proprie capacità. Vediamo come aiutarli a rinforzare la loro autostima

Crescere, si sa, è un'avventura tanto bella quanto impegnativa, talvolta frustrante, e per i bambini con bassa autostima l'impresa può diventare particolarmente gravosa. E' molto importante che i genitori e gli educatori individuino i segnali di disagio del piccolo, un senso di inadeguatezza, sfiducia nelle proprie capacità, paura di non farcela, ansia da prestazione, e li aiutino, con opportuni stimoli e rinforzi, a superare questo atteggiamento.

l'autostima è infatti la piattaforma su cui ciascun essere umano, fin dai primi anni di vita, costruisce la propria personalità e imposta le proprie scelte di vita, ed è cruciale che sia ben solida (ma non ipertrofica!).

Autosima-bambini
Come si fa ad aumentare l'autostima nei propri bambini che siano particolarmente insicuri? Ci sono alcune semplici regole che i genitori possono seguire per accompagnare il percorso di crescita del loro figlio aiutandolo a diventare sempre più forte e consapevole di sé e delle proprie capacità.

Ad esempio, è bene non appiccicare ad un bambino un'etichetta, perché vi si adeguerà pensando di essere proprio così e di non poter mai cambiare. Quindi se a scuola, ad esempio, il bambino trova difficoltà in una o più materie, mai portarlo a credere che tale lacuna dipenda da un suo difetto intrinseco che si porterà dietro per tutta la vita.

L'atteggiamento corretto è invece, quello di stimolarlo, con esempi (anche attraverso fiabe, film, fumetti eccetera) a capire che non c'è nulla di "scritto", ma che con la volontà e tanto impegno si può riuscire in tutto, anche in quelle discipline che vengono meno bene. Per quanto riguarda l'aspetto fisico, fonte di grandi complessi, stesso discorso.

Un bambino cicciottello, ma stesso discorso vale in caso di scarsità negli sport, è certo a rischio di sentirsi un fallito, uno "sfigato". Ma se lo aiutiamo a comprendere che i suoi limiti sono superabili, che tante persone hanno avuto il suo stesso problema e sono poi riuscite a vincere le proprie insicurezze e superare i complessi raggiungendo ottimi risultati, gli forniremo lo stimolo necessario a non abbattersi ma a impegnarsi per migliorare.

Il punto è: nessuno nasce perfetto, non esistono persone migliori delle altre, ma ognuno deve amarsi proprio come è, per come è. Questa sicurezza di fonde deve diventare il punto di partenza per iniziare il proprio percorso di crescita e di miglioramento.

I bambini non vanno mai sottovalutati, bisogna parlare con loro e dargli fiducia, assegnargli anche dei compiti da svolgere (modulati con saggezza in modo che siano alla loro portata), perché il riuscire portarli a termine aumenterà moltissimo la loro autostima e li renderà più sicuri e soddisfatti di sé.

E' bene, inoltre, osservare anche le attitudini naturali del bambino e "spingere" su quelle. Ogni bimbo ha un proprio talento, se lo si aiuta a scoprirlo e a renderlo un tratto vincente, senza dubbio la sua autostima crescerà in proporzione, e gli permetterà di migliorare anche negli altri aspetti.

Infine, i bambini insicuri e sfiduciati, vanno sempre rassicurati e gratificati. Giocare e parlare con loro, non farli sentire soli, non sottovalutare o minimizzare le loro paure e i loro complessi, non prenderli in giro, sono altrettanti comportamenti corretti e positivi.

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Foto| via Pinterest

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