Bambini in spiaggia, vietato mangiare schifezze

I pediatri italiani diffondono un utile decalogo a proposito di alimentazione dei bambini in spiaggia. Stop a snack unti e bibite ghiacciate, e via libera a spuntini leggeri

I bambini in spiaggia, si sa, diventano dei veri vulcani, sempre in movimento. Giochi sul bagnasciuga, frequenti bagni, corse e tuffi, non solo permettono ai bimbi di sfogare tante belle energie accumulate durante i mesi invernali trascorsi dentro casa o a scuola, ma mettono loro un grande appetito.

Le mamme e i papà sanno bene quanto l'aria di mare faccia venire ai piccoli una fame da lupi, e come le merendine e gli spuntini siano da loro richiesti con grande frequenza.
Bambini-spiaggia-schifezze

I pediatri italiani della Sip (società italiana di Pediatria), però, avvertono i genitori di non concedere troppo sul fronte "mangereccio" ai loro bimbi. Le piacevoli giornate in spiaggia, all'aria aperta, non devono infatti fornire occasione per ingurgitare ogni tipo di schifezza (come patatine fritte e merendine confezionate) con la scusa che tanto il bimbo metabolizza tutto. Ci sono alimenti adatti e altri che, invece, sarebbe meglio evitare.

A fornirci una sorta di vademecum dietetico della spiaggia destinato ai più piccoli è il pediatra Claudio Maffeis, esperto di alimentazione della Sip. Secondo il medico i cibi giusti al mare sono soprattutto gelati, frutta ricca di betacarotene (che protegge la pelle dei bimbi dal sole) e bibite fresche idratanti (ma non ghiacciate per evitare il rischio di pericolose congestioni).

Infatti dal momento che i bambini devono sentirsi liberi di entrare ed uscire dall'acqua con sufficiente frequenza, è bene che non si appesantiscano con cibi troppo unti, fritti, grassi (che naturalmente richiedono un tempo di digestione molto superiore), ma soprattutto è meglio che i tre pasti principali (colazione, pranzo e cena), vengano consumati in casa.

La spiaggia non è il luogo ideale per fare lauti banchetti, i bambini devono usare questo tempo per giocare, muoversi e sfogarsi, quindi gli spuntini vanno benissimo, ma semplici, leggeri e di facile e rapida digestione. Essenziale, poi, l'idratazione, come sottolinea l'esperto:

Il bambino ha bisogno di bere di più, perché perde più liquidi rispetto all'adulto: questo vale sia per il mare che per la montagna per questo e' essenziale ricordargli di bere e anche in questo caso la varietà e' importante: acqua, te, succo di frutta vanno bene, le bevande zuccherate possono essere consumate ma con moderazione. Ciò che il piccolo beve deve essere fresco, ma non ghiacciato

La merenda migliore sarà a base di frutta, oppure un gelato (ugualmente alla frutta), o un panino piccolo accompagnato da un companatico a loro gradito (va bene anche un pezzo di cioccolato). Se, poi, si rimane in spiaggia tutto il giorno e si consuma il pranzo al mare, allora al bando cibi fritti, arrostiti o molto pesanti da digerire. Insomma, la classica teglia di melanzane alla parmigiana, forse, è meglio riservarla ad altri momenti...

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Foto| via Pinterest

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