Infezioni in gravidanza: cistite e candidosi e le cure consentite

Infezioni urinarie e intime come cistite e candidosi sono frequenti in gravidanza. Vediamo le cause e come risolverle efficacemente

La gravidanza è una fase della vita femminile in cui sono presenti molti cambiamenti fisici repentini che possono scombussolare l'organismo materno,favorendo piccole infezioni non dannose per il feto ma molto fastidiose per la mamma. Tra queste le più comuni sono la micosi da Candida albicans, ovvero la candidosi, e la cistite.

Entrambe sono provocate dall'azione patogena di microrganismi che in genere sono già presenti nelle mucose intime in quanto facenti parte della normale flora microbica, ma che in dolce attesa possono diventare infettivi.

Cistite-candidosi-gravidanza
Ciò accade perché la gravidanza porta con sé delle modifiche del PH intimo determinato da ragioni ormonali, e soprattutto perché il sistema immunitario diventa meno efficiente. Anche in questo caso, però, non c'è da allarmarsi, si tratta di un processo fisiologico dovuto al fatto che gli anticorpi materni devono essere in parte "disinnescati" per non individuare nel feto un possibile nemico da attaccare.

Insomma, sebbene la gravidanza non sia certo una malattia (anzi!), è comunque un periodo delicato e stressante per l'organismo, e tutte le possibili infezioni devono essere attentamente curate per evitare complicanze ed eliminare il fastidio procurato dai sintomi.

La cistite può esser provocata da batteri (colibatteri spesso provenienti dal retto) o miceti che proliferando all'interno della vescica ne inducono l'infiammazione, con sintomi come dolore e bruciore durante la minzione, peso al basso ventre, pollachiuria (aumento dello stimolo alla minzione), urine torbide o con tracce di sangue, raramente febbre.

Questa infezione può avere anche carattere emorragico (in questo caso l'infiammazione si estende anche ai vasi sanguigni che irrorano la mucosa vescicale e ne provocano la rottura) e va sempre curata molto bene con farmaci antibiotici (adeguati alla condizione di gravidanza).

Il rischio di una cistite trascurata è che si estenda alle alte vie urinarie interessando i reni. La candidosi è invece provocata dal una proliferazione del fungo Candida albicans che provoca sintomi come perdite intime biancastre simili a ricotta, bruciore e prurito intimi, arrossamento delle mucose. Si cura con antimicotici ad uso topico e orale, ma come per la cistite è cruciale la prevenzione.

Per evitare queste infezioni è bene mantenere in condizioni di equilibrio la flora microbica dei genitali e dell'intestino assumendo fibre e probiotici (ad esempio i lattobacilli), e ridurre il consumo di zuccheri e lieviti.

Bere molta acqua, curare l'igiene intima usando prodotti che non alterino il Ph naturale (perfetto ad esempio, il sapone di Marsiglia semplice) e mangiare molta frutta e verdura ricche di sostanze che rinforzano il sistema immunitario sono altrettante sane e sagge abitudini. Le infezioni in gravidanza non vanno mai trascurate, per questo è bene effettuare le analisi delle urine e controllare sempre le proprie secrezioni intime (non solo in gravidanza).

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Foto| via Pinterest

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