Rientro a scuola dopo la varicella: i tempi di ripresa

La varicella è una delle più comuni e contagiose malattie esantematiche dei bambini. Vediamo i tempi di guarigione e quando è il caso di far tornare il bimbo a scuola senza rischi

La varicella è una malattia esantematica dei bambini molto contagiosa, che si trasmette facilmente soprattutto quando i sintomi non sono ancora insorti, e pertanto il piccolo malato non sa ancora di esserlo.

Le epidemie di varicella, lo sanno bene le mamme e i papà, sono in grado di "decimare" asili e scuole, oltre a creare catene di contagi in famiglia, perché il bacillo si trasmette in modo veloce tramite il semplice contatto e le goccioline di saliva.
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Tuttavia la varicella, seppur fastidiosa e contagiosissima, è una malattia che non crea complicazioni, soprattutto se contratta entro i primi 12 anni di vita (eventualità frequentissima), e non necessita di terapie farmacologiche particolari per essere curata. Infatti a scatenare i sintomi morbosi, tra cui la comparsa del tipico eritema con l'eruzione di vescicole infette e pruriginose, è un virus della famiglia degli Herpes virus che il sistema immunitario infantile è in grado di neutralizzare (ma non di eliminare del tutto dal corpo).

Il problema delle malattie infettive contagiose dei bambini è legato ai tempi di guarigione e di rientro a scuola. Infatti, come abbiamo anticipato, la comparsa delle pustoline è solo la fase finale della malattia, perché il soggetto colpito diventa contagioso prima che questi compaiano.

L'incubazione della varicella dura dai 10 ai 20 giorni circa. La contagiosità arriva a circa due giorni dalla comparsa dei primi sintomi, quando ancora il bambino sta bene. Successivamente, si manifestano febbre o febbricola (non sempre presente), e dopo altri due giorni circa le prime chiazze rosse con vescicole che poi, nel giro di 4 giorni, coprono tutto il corpo.

A quel punto, però, l'evoluzione della malattia si arresta, le vescicole seccano, formando delle crosticine che cadono, e il bambino non è più contagioso. Durante la fase acuta della varicella non è necessario somministrare al piccolo antibiotici perché, come abbiamo visto, il germe infettivo non è un batterio ma un virus, semmai si può alleviare il suo prurito con frequenti bagni tiepidi, tamponando con una spugna morbida sulla pelle senza rompere le vescicole.

Quando può tornare a scuola il bambino dopo la varicella? Come da indicazione del Ministero della Salute i bimbi si dichiarano guariti e non più contagiosi dopo 5 giorni dalla comparsa della prima vescicola. Tuttavia, è necessario presentare il certificato medico del pediatra di base al personale scolastico.

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