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Crescita

Come capire se il neonato ha fame da 5 segnali comuni

Non solo il pianto, sono diversi i segnali che il neonato lancia quando ha fame. Vediamo come interpretare i 5 più comuni

Interpretare il “linguaggio” del neonato anche per una neomamma non è sempre facile e automatico. Infatti i bambini usano diversi strumenti comunicativi, in primis il pianto, naturalmente, per esprimere i propri bisogni fondamentali, come ad esempio quello di essere nutrito, o di essere cambiato, o eventuali condizioni di disagio o malessere, non subito identificabili correttamente.

Le difficoltà maggiori le hanno i genitori “inesperti”, alle prese con il primo figlio. Ogni neonato, poi, possiede un proprio codice individuale che mamme e papà devono imparare a conoscere.

Detto questo, esistono però dei segnali “standard” che tutti i bebè, con qualche variante individuale, usano per comunicare alla mamma che hanno fame e vogliono il seno (o il biberon). Vediamo quali sono i 5 più comuni:

  1. Il pianto. Come abbiamo anticipato, il pianto è il mezzo espressivo che il neonato usa con più facilità per comunicare con la mamma, e che nel caso della fame è in genere piuttosto chiaro. Il pianto di un neonato affamato comincia circa un’ora dopo l’ultima poppata, è insistente e si placa non appena date il seno, o il biberon, al piccolo. Se li rifiuta significa che il motivo per cui si lamenta non è la fame. La tempistica, in questi casi, è quella che vi serve per interpretare correttamente questo segnale, fin da subito sarà molto facile per la neomamma capire se il suo bebè piange proprio perché affamato
  2. Il neonato apre e chiude la bocca. Questo segnale spesso precede il pianto e si può osservare di giorno, quando si ha il piccolo vicino a sé. E’ un automatismo, un riflesso condizionato che significa proprio: “ho fame”
  3. Il neonato muove la testina da una parte e dell’altra, ovvero a destra e sinistra per qualche minuto. Anche in questo caso il gesto è emblematico, il bebè sente appetito e manifesta la sua insofferenza, pertanto meglio accontentarlo subito!
  4. Il neonato tira fuori la lingua. Il gesto parla da sé: subito il latte, please!
  5. Il neonato si porta le mani alla bocca. Anche questo è un gesto tipico. Il bambino fa capire così che ha bisogno della sua poppata. Talvolta infila le dita in bocca come fosse il ciuccio o la tettarella e simula l’atto del ciucciare
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