Mio figlio dice bugie, proviamo a rassicurarlo

Uno studio canadese rivela che i bambini che dicono bugie non devono essere puniti, perché altrimenti saranno spinti a mentire sempre...

Se vi siete accorti di avere dei piccoli bugiardi in casa, evitate di prendere provvedimenti drastici come punizioni e minacce, perché così facendo crescerete senza dubbio un figlio che mentirà sempre.

Tutti i bimbi tendono a mentire, questo è un modo per esprimere la propria creatività e per usare l'immaginazione, consideriamo, infatti, che nella prima infanzia non esiste una netta cesura tra ciò che è reale e il mondo della fantasia. Pertanto spesso i bimbi dicono bugie per "accontentare" gli adulti ma non si rendono conto che alterare la verità produce davvero un danno.

Uno studio canadese, condotto dai ricercatori dell'Università McGill e pubblicato sulla rivista Journal of Experimental Child Psychology su un campione di 372 bambini di diverse età (dai 4 agli 8 anni) ha dimostrato in modo inequivocabile che se un bambino dice una bugia e viene minacciato e castigato per questo, alla prima occasione mentirà il doppio.

Durante l'esperimento i piccoli sono stati lasciati da soli in una stanza (logicamente venivano "spiati" da una videocamera) dando le spalle ad un tavolo sul quale era stato detto loro che si trovava un giocattolo, ma che loro non dovevano girarsi a guardarlo. Come prevedibile il 65,5% dei piccoli si è girato a dare una sbirciata e il 66% ha mentito in proposito.

L'sperimento ha chiarito che il bimbo a cui veniva imposto di non mentire perché altrimenti sarebbe stato punito... mentiva sicuramente. Per quale ragione? Ce lo spiga la dott.ssa Victoria Talwar, la ricercatrice che ha coordinato lo studio:

I bambini spesso mentono per nascondere le trasgressioni. Dopo aver fatto qualcosa di sbagliato o infranto una regola, potrebbero scegliere di mentire per nasconderlo. Dopo tutto, sanno che possono finire nei guai per aver trasgredito. Così la punizione non ha molto effetto e non scoraggia a utilizzare la strategia di mentire per cercare di venir fuori dai guai. Le minacce di una punizione non sono un deterrente per non mentire e non comunicano perché il bambino dovrebbe essere onesto. Se un bambino sta giocando con una palla in casa e rompe il vostro vaso ma dice la verità quando gli viene chiesto dovreste riconoscere che ne è uscito pulito. Può ancora subire conseguenze per la sua trasgressione ma il bambino impara che l’onestà è un valore

Tirando le somme, qual è il giusto sistema educativo affinché il proprio bimbo capisca il valore della verità? Ebbene, spiegandoglielo. Facendogli capire in modo graduale, commisurato con la sua età, che dire bugie può provocare un dolore o un danno a qualcun altro, e che le cose si devono raccontare così come sono avvenute, perché l'onestà è il perno su cui si costruiscono i rapporti tra le presone. Naturalmente questo concetto vale per tutti, anche per mamma e papà...

Via | La stampa

Perché i bambini dicono bugie?


Mio-figlio-dice-bugie

Pubblicato il 24/09/2014 da Paola Perria
Tutti i bambini "normali" dicono bugie, soprattutto fino ai 6-7 anni, quando ancora confondono fantasia e realtà. Infatti dobbiamo considerare che per un bambino la bugia, intesa sia come invenzione bella a buona, che come modifica di un dato reale per "abbellirlo", non è percepita come una violazione del codice comunicativo tra esseri umani, come la intendiamo noi.

La bugia infantile non ha accezioni negative come quelle che attribuiamo all'alterazione o all'occultamento della verità fattuale che un adulto consapevole persegue per i propri scopi.

Menzogna e disonestà, non appartengono al mondo dei bambini, che dicono le bugie in modo candido, anche quando cercano di "portare acqua la loro mulino" o giustificarsi dopo una marachella. Pertanto non dobbiamo avere reazioni esagerate quando scopriamo che il nostro bimbo ha detto qualche "balla", o ha raccontato di aver visto, detto o fatto qualcosa che non è mai avvenuto.

La sua creatività si declina anche attraverso la bugia, pertanto non bisogna farlo sentire eccessivamente in colpa per aver mentito, e non dobbiamo pensare che nel bambino l'attitudine all'onestà sia innata, perché non è così. Le piccole (spesso buffissime) bugie dei bimbi piccoli vanno prese per quello che sono, innocue, e non c'è nessun provvedimento particolare da prendere.

Semmai, una volta che il bambino comincia a crescere, quindi dall'ingresso alla scuola elementare in avanti, è importante guidarlo a comprendere che esiste una differenza sostanziale tra quello che creiamo con la nostra immaginazione, e ciò che accade "davvero" nella realtà, e che essere onesti nel riportare gli eventi della nostra vita, senza "abbellire" o modificare tropo i fatti, è bello e utile perché permette alle persone di fidarsi di noi.

A tal fine, soprattutto per un bambino molto fantasioso, è utile usare strumento educativi che "parlino" il linguaggio dei più piccoli, come fiabe ("Pinocchio" è, n tal senso, un vero evergreen), film d'animazione e racconti illustrati. Infine, attenzione alle bugie "patologiche", intese come mezzi usati dai bambini per alterare una realtà che crea in loro disagio.

I bambini che subiscono traumi o abusi tendo a mentire in modo sistematico, perché la realtà che vivono è troppo dolorosa per essere sopportata così com'è. Ma in questo caso si deve intervenire con grande delicatezza, meglio se con l'aiuto di uno psicologo o di uno psichiatra infantile.

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Foto| via Pinterest

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