Esenzione del ticket in gravidanza, quali esami sono gratuiti

Ci sono alcuni esami e alcune visite esenti dal ticket durante la gravidanza: quali sono e perché?

L’esenzione del ticket in gravidanza serve per effettuare alcune visite e alcuni esami specialistici per verificare e monitorare la salute del bambino e ovviamente della sua mamma. Sono quindi previste alcune visite mediche con il ginecologo, alcuni esami per verificare che il bimbo si crescendo correttamente, ma anche gli accertamenti diagnostici per il controllo della gravidanza fisiologica indicati, per ciascun periodo di gravidanza.

esami-gravidanza

Alcuni esami sono esenti se legati a un certo periodo della gravidanza (settimana) o se si è all’interno di una fascia di età: per esempio la famosa soglia dei 35 anni permette di eseguire l’amniocentesi in convenzione con il sistema sanitario nazionale, prima invece bisogna andare privatamente. Un altro fattore che prevede l’esenzione è la storia familiare: sono, infatti, esenti i genitori con precedente figlio affetto da patologia cromosomica, il genitore portatore di riarrangiamento strutturale non associato a effetto fenotipico, il genitore con aneuploidie dei cromosomi sessuali compatibili con la fertilità e in caso di anomalie malformative evidenziate ecograficamente.

Inoltre, se si ha una probabilità di 1/250 o maggiore che il feto sia affetto da Sindrome di Down (o alcune altre aneuploidie) sulla base dei parametri biochimici valutati su sangue
materno o ecografici.

Le ricette devono poi contenere dei codici, che confermino l’esenzione. E sono: M00, esenzione per stato di gravidanza in epoca pre-concezionale, M01- M41 (con i numeri si indica la settimana di gravidanza), esente per stato di gravidanza in gravidanza ordinaria, M50, indica invece la gravidanza a rischio.

Qui potete leggere tutte le esenzioni previste dal Ministero della Salute:

Foto | Pinterest

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