Numerosi studi hanno dimostrato che l’umore, come l’appetito e alcune funzioni del nostro organismo vengono influenzate dai colori. Per questo bisogna fare attenzione ai colori con cui circondiamo i nostri bambini. Scegliere colori adatti per le pareti della camera, o da mettere nel piatto al momento del pasto, sono importanti per il loro benessere.

I bambini sono attratti dai colori forti, soprattutto dal giallo e dal rosso nei primi anni di vita (fino ai 3 anni). E quando negli anni successivi iniziano a disegnare, a realizzare forme, figure e oggetti, è bello scoprire il loro stato d’animo analizzando le tinte prescelte.

I colori nei disegni dei bambini sono fonti importanti d’informazioni: ci raccontano molto del bambino. Se si fa attenzione sono ricchi di particolari che permettono di comprendere su come si sente rispetto agli altri, come vede gli altri, come percepisce le emozioni e l’ambiente familiare e scolastico.

Per capire il significato delle tinte è utile la psicologia che studia la sensazione e il piacere che il colore dà ad ognuno di noi. I piccoli amano vivere in camerette dai colori pastello che danno serenità, in cui condividere momenti di gioco senza stress o inquietudine. Per questo i genitori si impegnano ad organizzare le camerette più adatte allo scopo, pensando al benessere e all’età del proprio piccolo. E i bimbi rispondono con i propri disegni all’atmosfera che respirano.

Il mio piccolo nei primi anni di vita amava il rosso e il giallo, ma d’altra parte i colori primari (blu, rosso, verde e giallo) attirano l’attenzione dei cuccioli prima degli altri. I colori caldi (rosso, giallo, arancione) rappresentano e trasmettono vivacità, positività e passione, i freddi (verde, blu, indaco e violetto) calma, dolcezza, e malinconia. Nei disegni dei bambini più equilibrati (dai 4 o 5 anni d’età in poi) con mancano mai, infatti, il blu del cielo e il verde del prato per dare dei limiti al proprio foglio.

I bimbi più calmi raramente usano i colori e il tratto in maniera decisa, i più aggressivi o arrabbiati esaltano i colori preferiti sia che siano scuri o chiari. Ma naturalmente per capire bisogna entrare nel contesto dei piccolo che ha compiuto il disegno, fare riferimento anche all’abbinamento dei colori, alla sua età, e vedere se utilizza uno solo colore o meno. Per capire il linguaggio cromatico dei bimbi, sono tante le questioni da prendere in considerazione. Basta fare un po’ di allenamento…e dipanare i dubbi con un esperto accanto.

Via | Bimbiveri @youtube – Rita Rossi @youtube

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