Oggi, 20 novembre, si celebra la Giornata Internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Quale giorno migliore per parlare di amore, bambini e diritto di essere amati?

L’amore sincero e incondizionato che ti donano i piccoli, ai quali dobbiamo rispondere con altrettanto amore vero, e puro. I bimbi, gli adolescenti sanno bene cosa sia quel tenero sentimento da regalare agli altri, che ti fa “battere il cuore” e “sentire le farfalle nello stomaco”, da condividere, importante come o anche più dell’amicizia. I piccoli hanno il diritto e il bisogno di amare ed essere amati dal momento in cui nascono. Una coppia quando mette al mondo un figlio ha il dovere di amare quel tenero piccolo e di educarlo ai sentimenti.

Questo perchè l’amore è un sentimento naturale, ma va “insegnato” con l’esempio: é compito degli adulti (genitori, nonni, insegnanti) spiegarlo, mostrarlo ai piccoli attraverso le coccole, i baci, la dolcezza. Solo con l’esempio troveranno naturale mostrare quello stesso sentimento ai fratelli, ai coetanei, agli amici, ai compagni di vita quando, più avanti negli anni, saranno degli adulti consapevoli. Ma spesso gli adulti se ne dimenticano…

Secondo la Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza redatta il 20 novembre 1989, il mondo dell’infanzia va tutelato, non discriminato, in nome del superiore interesse del bambino che ha diritto alla vita, alla sopravvivenza, allo sviluppo e all’ascolto. Bisogna iniziare dall’ambiente familiare, perchè vale la pena amare non solo perchè quel sentimento sarà ricambiato ma soprattutto perchè avrà un effetto positivo su di loro nel corso di una vita.

Lo stesso effetto positivo che ha avuto sulla tenera bambina bionda del video. Per lei l’amore…

“È una cosa forte, bella, e supercarina, è più bella dell’amicizia!”

Come darle torto?

Iscriviti alla nostra newsletter
Altro su Crescita Leggi tutto