Tra i 10 e i 14 mesi di vita il bambino inizia a muovere i primi passi incerti, un momento emozionante anche per i genitori che vedono il loro piccolo acquisire autonomia. Imparare a camminare è un’abilità innata degli esseri umani, che come sappiamo sono bipedi, ma ciò non significa che si tratti di una tappa semplice e automatica, al contrario i bimbi vanno aiutati, stimolati proprio quanto manifestano l’esigenza di alzarsi in piedi e sospingere le gambine una avanti all’altra per spostarsi nella loro piccola porzione di mondo e smettere di gattonare.

Ma come fare a velocizzare i tempi e rendere più semplice ai nostri bambini l’acquisizione di questa abilità? Ebbene, ci sono tanti modi, alcuni prevedono l’ausilio dei classici girelli o carrellini “Primi passi”, che sono supporti provvisti di manubri e rotelle che danno stabilità la bambino e inoltre lo stimolano a muoversi perché producono divertenti suoni, canzoncine e affetti luminosi.

Ma il bebè imparerà a camminare con ancora maggiore rapidità ed entusiasmo se saranno mamma e papà a tendergli le mani. E’ un’immagine diremmo primordiale, perché forse dall’alba del mondo i genitori hanno aiutato i loro figli ad acquisire la fondamentale abilità del camminare ponendosi davanti a loro con le mani tese, pronti ad accoglierli in un abbraccio rassicurante.

Per le prime volte, quando l’equilibrio del bebè è del tutto incerto, è meglio che si pongano due adulti, uno dietro al piccolo pronto a sostenerlo, e uno poco distante da lui, di fronte, accovacciato e con le braccia protese verso di lui.

Quando il bambino è più stabile sulle gambine, allora ogni occasione sarà buona per stimolarlo a camminare, ad esempio sfidandolo a raggiungere un oggetto, un gioco o qualunque altra cosa che sia posta ad una certa distanza da lui e che desidera, ma anche solo prendendolo per la manina e facendo qualche passo insieme.

Un consiglio, quando il vostro bebè sta giusto imparando a camminare, è quello di mettere in sicurezza gli ambienti domestici dove il piccolo transita.

Via i tappeti (perché è facilissimo inciamparvi), via i giochini, le costruzioni o qualunque oggetto sia sparso sul pavimento e possa far cadere il bebè che avanza con la tipica andatura dondolante, copri spigoli sui mobili ad altezza di testolina di bambino, e cancelletti alla scale. In breve il vostro piccolo avrà acquistato una grande sicurezza nel camminare e voi dovrete avare occhi dappertutto…

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Foto| via Pinterest

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