Il bambino balbetta? Ecco cosa fare

Può succedere che durante lo sviluppo del linguaggio il bambino inizia a balbettare. Ecco come gestire questa situazione, che può anche provocare stress.

Il bambino all’improvviso si mette a balbettare. Capita spesso intorno al terzo anno ed è una cosa improvvisa. Ci sono genitori che credono sia un gioco sciocco, qualcosa magari imparato all’asilo o in televisione, e genitori convinti che passerà. La domanda che ci chiediamo oggi è la seguente: qual è l’approccio migliore per gestire la balbuzie?

balbettare

La prima cosa da fare è non prenderlo mai in giro. Bisogna capire se ha un po’ di difficoltà nell’esprimersi in fretta correttamente (magari non riesce a scegliere le parole velocemente come vorrebbe) o se è più un disagio inespresso. Iniziate cambiando voi il modo in cui vi esprimete: rallentate il linguaggio, parlate piano, scandite bene le parole. Deve essere ovviamente un atteggiamento sereno e rilassato.

Se notate che riesce bene a formulare una frase, ripetetela con lui o subito dopo, ma non con aria di scherno. Non mettetegli alcun tipo di stress. La balbuzie potrebbe infatti essere il risultato di uno stato di ansia: magari non si trova bene all’asilo, con la baby sitter, magari in casa vive un disagio, qualcosa di anche piccolo che non siete stati ancora in grado di percepire. Forse, eliminata questa forzatura, potrebbe anche risolversi spontaneamente la balbuzie.

Aggiungiamo poi un’altra cosa: l’aiuto di un logopedista o di uno psicologo infantile può essere molto importante. Un medico può impostare fin da subito la terapia giusta e probabilmente aiutare i genitori nell’approccio.

Foto | Pinterest

Via | La Stampa

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