Compiti per le vacanze, i pediatri avvertono: "Attenti allo stress"

Dare o non dare i compiti delle vacanze ai bambini? I pediatri avvertono, potrebbero essere causa di stress!

Compiti per le vacanze

Compiti per le vacanze? Sì, ma senza esagerare. Anche i pediatri italiani della SIPPS intervengono per mettere in allarme in merito al possibile stato di stress derivato proprio dai compiti assegnati durante la pausa estiva.

Giuseppe di Mauro, Presidente della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale, aggiunge:

Staccare la spina per tanto tempo, in genere per tre mesi significa spesso dimenticare molto di quello che si è appreso durante l'anno: ecco allora i compiti che diventano spesso incubo e disagio non solo per il bambino, ma per tutta la famiglia.

Come fare allora?

Iniziare le vacanze con una stacco completo del bambino dai problemi scolastici per almeno 20 giorni, per permettergli un cambiamento significativo delle sue abitudini. Il riavvicinamento alle materie si abbia con la lettura di libri, cosa spesso accettata meglio dai bambini in quanto non si presenta come un esercizio o come un obbligo scolastico. Suddividere i compiti in base ai giorni di vacanza che rimangono, cercando di dare circa un'ora di tempo al giorno a compiti di diverse materie per dedicare il tempo restante alle attività all'aria aperta.

Cercate di rendere i compiti un gioco, organizzate dei gruppi di studio, perché i bambini adorano fare i compiti insieme. I pediatri sottolineano anche che dovrebbero essere i bambini a scegliere il momento della giornata in cui preferiscono studiare.

Via | Askanews

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail