La nanna in vacanza, consigli per gestire il sonno dei bambini

Fare la nanna in vacanza per alcuni bambini non è così immediato, anzi spesso è molto difficoltoso. Ecco come aiutarli.

Una volta in vacanza molti bambini faticano a dormire. La nanna diventa un grosso problema perché gli spostamenti, il cambio di clima e di routine possono influenzare negativamente il sonno. Questo è uno dei principali motivi per cui si raccomanda ai genitori di evitare soggiorni brevi: i piccoli di casa hanno bisogno di un po’ di tempo per adattarsi alla nuova situazione.

Come si può aiutare i bambini? Prima di tutto anticipandogli i viaggi. I bimbi più grandi saranno eccitati per le vacanze, ma i piccolini potrebbero vivere la vacanza come un trauma. Descrivetegli quindi il luogo, fatevi vedere felici e ovviamente fategli scegliere qualche gioco da mettere in valigia.

Una volta giunti a destinazione dovete cercare di ristabilire i ritmi: le sue abitudini vengono prima di tutto, quindi rispettate gli orari dei pasti e del pisolino, oltre naturalmente al sonno notturno e ai consueti rituali pre-sonno come coccole, favole, tv o canzoncine. Potrebbe essere utile prima di metterlo a letto fare un bagnetto caldo con calmanti naturali come camomilla, passiflora, melissa o melatonina.

Infine, abbiate pazienza. È vero le vacanze di mamma e papà spesso non si possono definire tali, ma è un passaggio obbligato. I bambini crescono così velocemente che avrete presto nostalgia di questi momenti, che oggi sembrano davvero difficili.

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