Guidare con il pancione, cosa dice la legge?

Si può guidare con il pancione, che cosa dice la legge, ci sono delle limitazioni per le cinture di sicurezza?

Guidare con il pancione non è vietato e non è pericoloso. Ricordiamo che la donna incinta non è malata e può tranquillamente spostarsi alla guida della sua autovettura. Ovviamente più l’ingombro della pancia aumenterà, più potrebbero esserci dei fastidi che – con responsabilità – non vanno sottovalutati.

La legge 284 del 4 agosto 1989 prevede l’obbligo delle cinture di sicurezza anche nelle donne in gravidanza, che però possono chiedere l’esenzione su certificazione medica rilasciata dal proprio ginecologo, nella quale si specificano i rischi delle cinture per il nascituro e la sua mamma. Questo è quanto ci dice la legge, è ovvio che ci sono poi delle accortezze per stare comode e sicure.

I viaggi in macchina soprattutto l’ultimo trimestre non sono il massimo. Stare sedute sollecita la vescica e in caso di movimenti del bambino si è davvero molto tese. Cercate quindi di creare tra il sedile e il volante la giusta distanza (la pancia non deve finire sul volante) e di tenere la schiena ben dritta. La cintura come detto deve essere allacciata e deve passare tra i seni e poi correre sul pancione il seno destro non sopra la pancia. La parte inferiore deve invece fasciare la zona sotto al pancione. Inoltre, potrebbe essere consigliabile anche l’uso di un cuscino sotto le natiche o nella zona lombare per dare un maggior sostegno.

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