Riciclare i vestiti per la bambina piccola: come spiegarlo alla grande

Come spiegare alla sorella maggiore che la minore indosserà i suoi abiti che non le stanno più?

Riciclare i vestiti usati dei bambini più grandi con i più piccoli è un'abitudine di tutti i genitori. Del resto, soprattutto quando sono piccini, gli abiti non si rovinano e i bambini crescono talmente velocemente che rimangono praticamente nuovi. E' logico sfruttarli anche con i figli successivi o con i figli di parenti e amici. E fin qui, nulla di problematico, anzi, una soluzione a un problema come quello delle spese relative all'abbigliamento.

Quando sorge, allora, il problema? Quando il fratello maggiore non è proprio d'accordo sul cedere i suoi vestiti al fratello minore, anche se a lui non gli stanno più. Questo accade soprattutto con gli abiti preferiti: quel vestitino che ha messo fino allo sfinimento, quelle scarpe con le luci dalle quali si separava solo per andare a dormire, il costume da bagno con i suoi eroi preferiti stampati sopra...

Cosa fare se il grande protesta? Rinunciare e conservare gli abiti intonsi, ricomprando da capo il guardaroba per il più piccolo? Una soluzione sicuramente poco economica e saggia, ma anche poco educativa per il fratello maggiore. Eh sì, perché dando i vestiti da lui non più usati al fratello minore, diamo anche un'importante lezione di vita al bambino: anche così si può imparare a donare, a condividere, a non attaccarsi troppo alle cose materiali.

Ovviamente dobbiamo usare tatto con i bambini: inutile "imporgli" la cosa, ma parlare con lui, spiegare il perché, chiedergli il motivo reale del suo rifiuto. Solo parlando troverete insieme una soluzione e potrete riciclare con successo gli abiti con il più piccolo... E poi al grande potete sempre dire che tanto lui potrà contare su vestiti nuovi... Magari quelli ereditati dal cugino più grande!!!!

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