Bambole con disabilità, l'idea di un'azienda inglese

Un'azienda inglese ha ideato una serie di bambole con disabilità, partendo da immagini di bambini realmente disabili.

Per aderire alla campagna #Toylikeme, una campagna di sensibilizzazione per i bambini diversamente abili, alla quale hanno aderito moltissimi grandi nomi dell'industria dei giocattoli, l'azienda inglese Makies ha pensato di mettere in commercio la sua prima linea di bambole con disabilità. Tutti i giocattoli sono stati costruiti in base alle fotografie di bambini e bambine diversamente abili che i loro genitori hanno inviato al sito del gruppo. Grazie alla stampa 3D, poi, sono stati realizzati protesi, apparecchi acustici, sedie a rotelle.

L'uscita di queste bambole ha sollevato moltissime polemiche: c'è chi sostiene che è un bel metodo di inclusione delle diversità anche nei giochi dei bambini, mentre altri vedono nella campagna (alla quale ha aderito anche la PlayMobil, ad esempio) un mezzo di strumentalizzazione della disabilità.

Vogliamo che i nostri figli possano giocare con giocattoli che davvero li rappresentino, senza che si sentano obbligati a corrispondere a modelli di bellezza e perfezione imposti dalle industrie del giocattolo.

Queste le parole di chi ha aderito alla community di 50mila persone che sostiene l'iniziativa, volta non solo a sensibilizzare l'opinione pubblica, ma anche a proporre ai bambini modelli reali.

Foto | pagina Facebook Makies

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