Come spiegare ai bambini i numeri pari e dispari

Ecco come far capire ai bimbi la differenza tra i numeri pari e dispari in modo semplice ed efficace

Come spiegare ai bambini i numeri pari e dispari

La matematica rappresenta un cruccio per molti, troppi, studenti. D'altronde non è facile destreggiarsi tra numeri e calcoli infiniti, senza contare la delusione ad ogni operazione sbagliata. Nostro malgrado si tratta di una materia che risulta necessaria nella vita di tutti i giorni e senza i fondamenti della quale saremmo persi in diversi ambiti.

Tra gli argomenti legati alla matematica che i bimbi si trovano a dover affrontare sui banchi di scuola c'è la il concetto legato alla differenza tra i numeri pari e quelli dispari. Spiegarne la distinzione a dei bimbi così piccoli può risultare difficoltoso, almeno all'inizio ma, una volta capito il meccanismo che ne sta alla base vedrete che sarà per loro un gioco da ragazzi.

Potreste iniziare spiegando loro che i numeri dispari sono quelli che, se divisi per 2 danno un resto, ovvero che non possono essere divisi in parti uguali. Cosa che invece accade con quelli pari, ovvero con quei numeri che possono essere divisi tranquillamente e non danno vita ad alcun avanzo.

Volendo fare un esempio pratico, avendo a disposizione 2 euro da dividere tra due bimbi, ad ognuno di loro spetterà un euro, ovvero una somma uguale, e non vi saranno centesimi di resto. Stesso discorso vale per dei biscotti. Avendone a disposizione 6, a due bimbi ne spetteranno tre ciascuno e non rimarranno avanzi. La stessa cosa non succederebbe con dei numeri dispari, che non potrebbero essere divisi in due parti uguali senza prevedere anche una rimanenza.

Ad esempio, avendo a disposizione 7 biscotti da dare a due bimbi, una volta consegnati 3 ciascuno ne rimarrebbe uno: a chi darlo? Questo è il resto ed è la prova che 7 sia un numero dispari. In conclusione, un numero che possa essere diviso per due senza dare un resto è evidentemente un numero pari, uno che non lo è dispari.

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