Prurito al seno in gravidanza: cause e rimedi

Soffrire di prurito durante la gravidanza è più che normale: ecco quali sono i motivi e come alleviare il fastidio

Prurito al seno in gravidanza: cause e rimedi

 

Soffrire di prurito al seno durante la gravidanza è più che normale. Del resto i cambiamenti ormonali legati alla dolce attesa, dei quali spesso sentiamo parlare, provocano non pochi scombussolamenti. Non deve preoccupare, dunque, se durante tale periodo ricco di grandi emozioni ma anche di più o meno piccoli malesseri, venga avvertito un fastidioso prurito diffuso nella zona addominale in genere ed in quella del seno in particolare.

Trattandosi delle parti del corpo più soggette alle mutazioni che stanno alla base della preparazione al parto, nonchè ricche di terminazioni nervose, spesso non ci si può sottrarre ai vari fastidi quali, ad esempio, una maggiore sensibilità dei capezzoli alle diverse temperature nonchè al tatto. Ciò è dovuto all’aumento del flusso sanguigno nella zona interessata: man mano che il corpo si abituerà a questa sensazione, il fastidio, state certe, tenderà a diminuire diventando molto più sopportabile.

Ma non solo: ad aumentare tali fastidi c'è anche l'azione degli estrogeni, ormoni della gravidanza che si rendono responsabili di un aumento del volume dei tessuti.

Ora, fermo restando il fatto che molto spesso si debba imparare a convivere con tali malesseri, è anche vero che a volte questi possano mettere a dura prova la futura mamma incrinando in una certa misura la serenità necessaria per condurre una gravidanza serena.

In quanto al prurito esistono una serie di accorgimenti semplici ma utili da potere mettere in pratica per alleviare il fastidio. Uno di questi è rappresentato dall'applicazione, tramite garza imbevuta, di un infuso a base di fiori di calendula. In via generale risulta efficace tenere la zona interessata idratata con l'applicazione degli olii vegetali naturali: tra questi quello alle mandorle risulta imbattibile. Da non sottovalutare anche alcuni gel mentolati da applicare sotto la supervisione del medico, o delle apposite lozioni rinfrescanti. Opportuno, poi, sarà parlare con il proprio medico di fiducia il quale saprà capire di che natura sia il prurito e quali metodi adottare di conseguenza.

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