Controlli della tiroide in gravidanza: ecco perché è bene farli

Perché è bene tenere sotto controllo la tiroide in gravidanza con controlli costanti.

controllo tiroide gravidanza

Durante la gravidanza, controllare la tiroide è di fondamentale importanza: gli esami del sangue, le ecografie e visite dall'endocrinologo dovrebbero rientrare nella routine di controlli, sia se soffrite già di disturbi a carico di questa ghiandola, sia se non ne avete mai sofferto. Tenere sotto controllo, in particolare, i valori di TSH nelle prime settimane di gravidanza è importante, soprattutto in alcune donne considerate a rischio:


    Età superiore ai 30 anni
    Storia di patologia tiroidea
    Patologie autoimmuni
    Obesità
    Gozzo

Durante la gravidanza i valori di TSH considerati nella norma dovrebbero essere inferiori a 2.5 mU/l nel primo trimestre e a 3 mU/l nel secondo e terzo trimestre. Valori superiori comportano dei rischi per la gravidanza:


    Parto pre-termine
    Basso peso alla nascita
    Aborto

Valori di TSH maggiori a 2.5 mU/l possono anche contribuire a una ridotta fertilità. Controllare la funzione tiroidea quando si cerca di avere un bambino o se si è già incinta è importante, anche perché in caso di ipotiroidismo si può facilmente correre ai ripari con la somministrazione di levotiroxina, un farmaco che non ha effetti collaterali o controindicazioni se assunti al giusto dosaggio, anche in gravidanza e allattamento.

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