Giornata Mondiale contro il Lavoro Minorile: 168 milioni i bambini sfruttati

Il 12 giugno è la Giornata Mondiale contro il Lavoro Minorile: diciamo basta allo sfruttamento dei bambini.

Il 12 giugno è la Giornata Mondiale contro il Lavoro Minorile, promossa dalle Nazioni Unite per aiutare i bambini vittima dello sfruttamento. Secondo gli ultimi dati resi noti dall'ILO, l'Organizzazione Internazionale del Lavoro, sono 168 milioni i bambini coinvolti nel lavoro minorile contro i 246 milioni del 2000. 85 milioni di questi, contro i 171 del 200, sono impiegati in lavori pericolosi, dove rischiano la vita.

115 milioni di bambini tra i 5 e i 17 anni lavorano in condizioni pericolose in settori come l'agricoltura, le miniere, il manifatturiero, gli alberghi, la ristorazione e i servizi domestici. Il fenomeno riguarda sia i paesi in via di sviluppo sia i paesi industrializzati. Inoltre, secondo i dati dell'ILO sarebbero 22mila i bambini uccisi sul posto di lavoro ogni anno, mentre non si conoscono i dati di chi rimane ferito o si ammala proprio a causa del lavoro.

L'Asia e il Pacifico sono le zone dove lavora la maggior parte dei bambini, mentre l'Africa sub sahariana è la regione con la più alta incidenza. L'Ilo ha registrato un calo del 40% dal 200 a oggi per le bambine e del 25% per i bambini.

E in Italia? I dati più recenti sono di Save the Children, del 2013: il 7% dei minori nella fascia di età tra 7 e 15 anni è coinvolta, mentre l'11% degli adolescenti che lavorano lo fanno nelle forme peggiori di lavoro minorile.

Via | Vita

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