Il vaccino antinfluenzale in gravidanza protegge i neonati nei primi giorni di vita

Secondo un recente studio, il vaccino antinfluenzale in gravidanza protegge il neonato nelle prime 8 settimane di vita.

vaccino antinfluenzale in gravidanza

Il vaccino antinfluenzale in gravidanza non solo protegge la mamma, ma anche il bambino per 8 settimane dalla nascita. E' quello che emerge da uno studio condotto da Marta Nunes dell’University of the Witwatersrand a Johannesburg, in Sudafrica e altri ricercatori della stessa Università e dell’Università del Colorado, pubblicato su Jama Pediatrics.

I ricercatori sostengono che gli attuali vaccini sono scarsamente immunogenici nei neonati e non sono autorizzati sotto i 6 mesi di età. Sarebbe il caso programmare strategie vaccinali per proteggere questa fascia d'età e la sindrome influenzale è una delle malattia con alti tassi di ospedalizzazione e decessi.

Lo studio ha esaminato dopo la nascita 1026 bambini nati da donne vaccinate, 1023 da mamme trattate con placebo. L'efficacia contro la sindrome influenzale è stata massima nei bambini fino a 8 mesi di età, scendendo a 25,5% tra le 8 e 16 settimane e al 30,3% per i bambini tra 16 e 24 settimane.

Al fine di aumentare la concentrazione di anticorpi trasferiti per via transplacentare e accorciare il periodo di vulnerabilità dei bambini alla malattia è necessario mettere a punto vaccini per le donne incinte a più elevata immunogenicità o, in alternativa, vaccini che possano generare una risposta immunitaria maggiore nei bambini, sin dall’ottava settimana di vita.

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