Perché è importante educare i bambini alla sconfitta

Non bisognerebbe far sempre vincere i bambini, perché è importante educarli anche alla sconfitta.

Bambini e sport: pallone

Non sempre si può vincere, bisogna saper perdere... Così recitava una canzone di un po' di anni fa, che dovremmo insegnare ai bambini. I genitori, i nonni e chiunque abbia a che fare con dei bambini non dovrebbe cadere nella trappola di farli sempre vincere nei giochi che fanno. Educare i bambini alla sconfitta, al fatto che a volte si vince e altre volte si perde è di fondamentale importanza per la loro crescita.

E' quello che è emerso da uno studio condotto dai ricercatori dell'Amherst College e pubblicato sul Journal of Experimental Child Psychology, che ha analizzato il comportamento di un campione di bambini con età compresa tra i 4 e i 5 anni. I piccoli sono stati impegnati in un gioco in cui gli adulti nascondevano degli oggetti che loro dovevano ritrovare con l'aiuto di alcune informazioni, mentre in altri casi con indicazioni insignificanti. Il gioco poi è stato manipolato, per permettere a metà dei bambini di trovare sempre l'oggetto in questio, mentre l'altra metà non aveva la stessa fortuna.

Terminato il gioco, ai bambini è stato chiesto di esprimere una preferenza sulle persone che avevano loro dato una mano: i bambini che hanno svolto il gioco con l'aiuto non avevano fatto distinzioni, mentre l'altro gruppo preferiva chi forniva informazioni adatte a trovare gli oggetti.

Lo studio ha dimostrato che educare i bambini alla sconfitta migliora la loro crescita e aumenta anche la possibilità di successo: farli sempre vincere e darla sempre vinta ai bambini è altamente diseducativo, perché si attuerebbe un meccanismo illusorio dannoso per la crescita.

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