Sicurezza dei bambini: in caso di emergenza cosa fare nei primi 5 minuti

Cosa fare in caso di incidenti? I consigli degli esperti per reagire alle emergenze.

bambino emergenza

Come comportarsi in caso di incidente domestico o non dei nostri bambini? Gli esperti dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma ci danno i loro preziosi consigli su come intervenire nei primi 5 minuti di un'emergenza che riguarda i più piccoli: tra le emergenze più comuni ferite, traumi, ingestione o inalazione di oggetti pericolosi, annegamenti, avvelenamenti, ustioni.

I genitori, in questi casi, devono reagire con prontezza di riflessi e i consigli non riguardano solo i primi 5 minuti, ma anche tutto quello che bisogna fare e quello che non bisogna fare.


  • Ingestione di corpi estranei: non indurre il vomito, non rimuovere l'oggetto con pacche dorsali.

  • Semi annegamento: se non respira, iniziare le manovre cardio-respiratorie. Mettere il bambino in posizione di sicurezza.

  • Avvelenamento: prima di tutto la prevenzione, ma se il danno è fatto contattare il centro antiveleni e comunicare la sostanza tossica, chiamare il 118 se le condizioni sono gravi.

  • Traumi: non muovere ossa o articolazioni, applicate ghiaccio, tenete l'arto a riposo e fate eseguire esami diagnostici al bambino.

  • Trauma cranico: non muovere il bambino, ma se perde coscienza, ha amnesie o disturbi dell'equilibrio andate al pronto soccorso.

Via | Ansa

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