La filastrocca del mese di Giugno di Gianni Rodari

La filastrocca del mese di Giugno è breve e divertente: perchè non insegnarne il testo ai piccoli di casa?

La filastrocca del mese di Giugno di Gianni Rodari

Ed eccoci finalmente arrivati a Giugno, il mese che segna la fine della scuola e contemporaneamente l'inizio delle vacanze estive: c'è da scommettere come sia quello preferito da tutti i bambini.

A questo è dedicata la filastrocca del mese di Giugno di Gianni Rodari del quale, come solo lui sa fare, con gentile ironia ne sottolinea uno degli aspetti più "preoccupanti": quello relativo alla consegna della pagella. Sarà bene che il maestro non scriva quel 5, altrimenti addio bicicletta!

Ora che il mese di Giugno è alle porte, perchè non leggerla ed insegnarla ai bambini? Potrebbe rappresentare un momento unico da passare insieme.

La filastrocca del mese di Giugno è semplice e divertente: poche righe che accomunano un po' tutti i bimbi in età scolare. Ecco il testo di Gianni Rodari da imparare a memoria.

Filastrocca del mese di Giugno


    Filastrocca del mese di giugno,
    il contadino ha la falce in pugno:
    mentre falcia l’erba e il grano
    un temporale spia lontano.

    Gli scolaretti sui banchi di scuola
    hanno perso la parola:
    apre il maestro le pagelle
    e scrive i voti nelle caselle…

    “Signor maestro, per cortesia,
    non scriva quel quattro sulla mia:
    Quel cinque, poi, non ce lo metta
    sennò ci perdo la bicicletta:
    se non mi boccia, glielo prometto,
    le lascio fare qualche giretto”.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail