Bambini e internet, imparare a programmare li può aiutare a usare il pc in sicurezza

La sicurezza del bambino quando naviga in internet è importante: come si può conquistare? Usando con lui il pc e insegnandogli a programmare.

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Navigare su internet, usare videogiochi senza controllo e stare ore in Rete a contatto con persone sconosciute, magari sui social network. I nuovi nativi digitali sono abituati a tutto questo, fa parte della loro vita, ma devono anche imparare a riconoscere i pericoli e a difendersi. Un fenomeno in crescita, per esempio, è il cyberbullismo.

Secondo alcune ricerche dell’American academy of pediatrics, insegnare la programmazione ai bambini può essere un buon modo per cambiare le cose. Se i bambini impareranno a utilizzare il pc nel migliore dei modi e quindi sviluppando conoscenze approfondite potrebbero riconoscere ed evitare i pericoli. Saper programmare vuol dire cancellare i commenti offesivi sui social network, usare bene un hashtag per rispondere a tono a un tweet offensivo. Debra Lieberman, direttrice del Center of games research (Centro per la ricerca sui giochi), dell’University of California, ha commentato:

Saper programmare comporta anche altri benefici. La programmazione può migliorare le capacità d’apprendimento e dare spazio alle attitudini dei bambini d’età scolare, creando così dei cambiamenti comportamentali positivi. Ci sono scuole in cui si fa informatica dalla tenerissima età, asili in cui è introdotta la materia a 5 anni. È un bene. Se potete, inoltre, non lasciate mai il bambino da solo davanti al pc: usatelo insieme, fategli vedere come si fa e usate dei filtri finché è piccolo.

Via | Internazionale

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