Maternità, in futuro i nonni potrebbero non prendersi più cura dei nipoti

Maternità e lavoro sono due argomenti difficili e in futuro lo saranno ancor di più, quando i nonni non potranno occuparsi dei nipoti perché costretti a lavorare.

Happy Smilling Grandparents Cuddling Granddaughter In Bed.

I nonni sono fondamentali nell’educazione e nella crescita dei nipoti, ma sono anche importantissimi da un punto di vista economico. A sottolineare questo aspetto è uno studio delle Università di Bologna e Santa Barbara. Secondo le statistiche i nonni, in Italia, gestiscono i nipoti fino a 13 anni nell’86,9% dei casi. Si tratta di una gestione pratica e pure economica.

L’Ocse, infatti, rivela, che gli over 65 hanno un reddito pari a coloro che lavorano. Più alto ancora se si considera la fascia 66-75 anni. Il 63,2% delle famiglie italiane ha la pensione di nonno e nonna che vale oltre la metà della disponibilità economica familiare. La domanda ora che si fanno gli esperti è la seguente: cosa succederà se dovesse scomparire questo reddito o se la nonna lavorasse ancora? Giulio Zanella, ricercatore al Dipartimento di Scienze economiche dell’Università di Bologna, ha commentato:

«Questo fenomeno, che è vero soprattutto per le nonne, è però potenzialmente problematico, perché con la crescita dell’aspettativa di vita dovrebbe aumentare anche la durata della vita lavorativa».

Le soluzioni proposte dallo studio sono un congedo granparentale (dall’inglese grandparent, nonno), simile a quello di maternità, oppure cambio di tassazione del reddito da lavoro.

«Più il lavoro è tassato e quindi i salari netti sono bassi più per i nonni, e soprattutto per le nonne, diventa attraente scegliere la cura dei nipoti: una tassazione più lieve per le donne verso la fine dell’età lavorativa potrebbe invece incentivare le nonne a non ridurre il proprio impegno sul lavoro».

Via | Vanityfair

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