Fertilità, il fumo ritarda il concepimento e compromette i trattamenti di procreazione

I danni del tabacco sulla fertilità, la gravidanza e la salute del neonato sono numerosi e gravi.

Pregnant woman cutting cigarettes

Cerchi un bambino? Elimina fumo e tabacco. È questo il consiglio dell’ IVI, Istituto Valenciano di Infertilità, che in occasione della Giornata Mondiale senza tabacco lancia un monito sui gravi rischi che il fumo provoca sulla fertilità e sulla salute del nascituro. Secondo i dati, le italiane che fumano sono poco meno della metà e il 38% fuma ogni giorno. Rispetto a 10 anni fa, in cui il 46% delle intervistate dichiarava di vivere con pochissimi fumatori accanto (uomini e donne), oggi più di un quinto delle italiane afferma di vivere con fumatori in casa.

Insomma, la situazione è peggiorata. E se i rischi per la salute a lungo termine sono numerosi e noti, quelli che si conoscono meno sono legati alle probabilità ridotte di concepire. La nicotina infatti influenza moltissimo la fertilità: da problemi di ovulazione e danni a ovaie e a ovociti, fino a menopausa precoce e aumento del rischio di cancro e di aborto spontaneo. Inoltre, la percentuale di donne con un ritardo di concepimento di oltre 12 mesi risulta essere più alta del 54% per le fumatrici rispetto alle non fumatrici. Daniela Galliano, Direttrice del Centro IVI di Roma, ha commentato:

“Il fumo impatta negativamente anche sulle coppie con problemi di infertilità che si sottopongono a trattamenti di procreazione medicalmente assistita poiché può far diminuire il tasso di successo dei trattamenti fino al 34%. In particolare, nelle fumatrici si assiste alla diminuzione della riserva ovarica, minore risposta ovarica alla stimolazione, ridotto numero di ovociti recuperati e fecondati e tassi più bassi di gravidanza rispetto alle donne che non fumano”.

Gli effetti sono gravi anche sulla gravidanza e sulla salute del neonato: il fumo è associato ad un aumento delle percentuali di aborti spontanei, nascite premature, rischio di gravidanza multipla e basso peso del nascituro.

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