Bambini in povertà, sono più di 1 miliardo nel mondo secondo Save The Children

Drammatica la situazione dei bambini nel mondo: più della metà è in povertà assoluta e rischia di morire entro i 5 anni.

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I dati sulla povertà sono sconvolgenti. Più della metà dei bambini al mondo, oltre 1,2 miliardi vivono in condizioni di miseria, discriminati e soprattutto in zone dove c’è una guerra. Rischiano di morire prima di aver compiuto 5 anni, di soffrire le conseguenze della malnutrizione, di non andare a scuola e ricevere un’istruzione o di essere costretti a lavorare o a sposarsi troppo presto.

Il Paese peggiore in cui nascere è il Niger, seguito da Mali, Repubblica Centrafricana, Ciad e Sud Sudan, mentre Singapore e Slovenia condividono il primo posto della classifica dei 175 Paesi dove i minori hanno maggiori opportunità di vivere a pieno la propria condizione di bambini. Tra i Paesi a misura di piccolo, troviamo poi Norvegia, Svezia e Finlandia. L’Italia si posiziona all’ottavo posto a pari merito con la Corea del Sud, guadagnando una posizione rispetto allo scorso anno, nonostante la miseria sia tanta anche qui: nel nostro Paese quasi 1 milione e trecentomila bambini e ragazzi vivano in condizioni di povertà assoluta.

La discriminazione di genere è un altro grave problema: in 55 Paesi su 175, è una questione normale per le bambine valere meno dei bambini e avere meno possibilità di studiare, lavorare o semplicemente scegliere il meglio per la loro vita. Circa 15 milioni di piccole in età scolare non avranno mai la possibilità di imparare a leggere e scrivere rispetto a 10 milioni di coetanei maschi. Di queste, nove milioni vivono in Africa sub-sahariana.

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