Adolescenza, a che età i nostri figli diventano teenager

Adolescenza, a che età si può definire un ragazzino teenager? Ecco quello che dobbiamo tenere in considerazione.

adolescenza età

Adolescenza, a che età possiamo definire così i nostri ragazzi? Lo sappiamo, vorremmo che non crescessero mai. Per noi rimangono i nostri bambini anche quando magari hanno già spiccato il volo, sono sposati, con una famiglia loro o magari vivono da soli e in autonomia dall'altra parte del mondo. Eppure per una mamma e un papà quell'uomo o quella donna di fronte rappresentano sempre i loro piccoli.

Con il termine adolescenza si indica solitamente un momento dell'età evolutiva ben definita, che sta esattamente tra l'infanzia e la vita da adulto. Non esistono ovviamente limiti di età, perché lo sviluppo fisico e psicologico-emozionale di ogni ragazzo ha la sua evoluzione. Anzi, le due cose spesso non vanno nemmeno di pari passo, sono completamente slegate tra loro. Senza dimenticare che l'adolescenza è un periodo che non sempre arriva allo stesso momento per ragazzi e ragazze.

L'adolescenza comporta tutta una serie di cambiamenti fisici e psicologici che possono iniziare intorno agli 11-12 nelle ragazze (di solito in concomitanza con la comparsa del primo ciclo mestruale) e intorno ai 12-14 anni nei ragazzi. Al suo interno l'adolescenza si divide a sua volta in tre fasi:


  • Età prepuberale

  • Pubertà

  • Giovinezza


Dopo queste tre fasi si entra definitivamente nell'età adulta. Di solito l'adolescenza si intende fino ai 18-19 anni per le ragazze e ai 20-21 anni per i ragazzi.

Negli ultimi tempi abbiamo assistito a un'adolescenza sempre più precoce nei nostri ragazzi. Se una volta la pubertà iniziava intorno ai 14 anni, ora può accadere anche intorno agli 8-10 anni, età in cui capita di avere figlie che vedono per la prima volta il ciclo mestruale.

Foto iStock

  • shares
  • Mail