Vaccinazioni in Italia: l'allarme della SIPPS sulle dichiarazioni del governo

I pediatri italiani lanciano l'allarme sulle ultime parole del governo in merito alle vaccinazioni dei bambini in Italia.

Vaccinazioni in Italia

Vaccinazioni in Italia, i pediatri della SIPPS sono preoccupati dalle ultime parole del governo di Matteo Salvini e Luigi Di Maio, in merito al delicato tema dei vaccini dei bambini. La Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale sottolinea come in questo modo si possa rischiare di perdere tutto il buono che si è fatto fino a oggi per combattere malattie che possono essere anche molto gravi.

Le dichiarazioni rilasciate da alcuni membri del governo italiano preoccupano i pediatri perché

sembrano evidenziare una inadeguata conoscenza del grave pericolo tuttora rappresentato dalle malattie prevenibili con le vaccinazioni, e fanno temere che, in nome di posizioni ideologiche prive di fondamento scientifico, si rischi di perdere quanto di buono è stato realizzato anche nel nostro paese nella lotta contro queste malattie.

Luciano Pinto

, vice Presidente SIPPS Campania, sottolinea che definire i "10 vaccini obbligatori sono inutili e in parecchi casi pericolosi se non dannosi” indica che chi ha pronunciato quelle frasi non conosce le motivazioni che hanno spinto il parlamento a estendere da 4 a 10 il numero di vaccini obbligatori, dimostrando di non sapere nulla della situazione epidemiologica in Italia e in altri paesi del mondo.

Paradigmatico è il caso del vaccino contro il morbillo, la cui obbligatorietà è soggetta a revisione ogni tre anni in base ai dati epidemiologici e delle coperture vaccinali raggiunte. In Italia da oltre un anno e mezzo è in atto una grave epidemia di morbillo, con 6.664 casi ufficialmente registrati dal 1° gennaio 2017 al 30 aprile 2018, quasi tutti di soggetti non vaccinati o vaccinati incompletamente, che ha causato 8 decessi: 4 bambini al di sotto dei 10 anni (fra cui un lattante di 10 mesi che per l’età non poteva essere vaccinato) e 4 adulti. Anche in questi giorni una articolata campagna antivax, che sembra trovare un riscontro favorevole nell’ambito del Governo, continua ad ignorare i morti e gli altri danni causati dalle malattie e che grazie alla vaccinazione si possono evitare, ed insista nell’attribuire al vaccino un grado estremo di pericolosità, nonostante che la Scienza da decenni ne abbia inequivocabilmente dimostrato l’insussistenza.

Il professore, in merito al tema dell'esclusione dalle scuole dei bambini non vaccinati, ricorda che chi non si vaccina rischia di ammalarsi di quelle malattie che il vaccino previene e di trasmetterla ai bambini che non possono vaccinarsi o agli adulti che non lo sono.

Foto iStock

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