Metalli pesanti negli alimenti per bambini, la denuncia americana

Molti cibi per bambini contengono metalli pesanti, secondo quanto scoperto da un’associazione americana.

Gli alimenti per bambini dovrebbero essere particolarmente controllati. Questa è una sorta ci certezza per i genitori che investono in cibi specifici. Purtroppo, però, un’indagine condotta dall’organizzazione statunitense Consumer Reports ha verificato la presenza di metalli pesanti, in particolare di cadmio, mercurio, piombo e arsenico inorganico, il più pericoloso per la salute, in alcuni cibi. Quali? Snack, cereali, primi piatti pronti, frutta e verdura confezionate.

È una situazione grave e davvero preoccupante. Tra quanto è emerso, gli alimenti biologici hanno la stessa probabilità di contenere metalli pesanti degli alimenti convenzionali. Non c’è quindi neanche la garanzia del Bio a proteggere i bambini. Quali sono i marchi coinvolti nel test? Sono brand ovviamente stranieri, che in Italia non si trovano: Baby Mum-Mum, Earth’s Best, Ella’s Kitchen, Happy Baby, Parent’s Choice (Walmart), Plum Organics, Sprout, Beech-Nut and Gerber.

Ovviamente, il responsabile scientifico di Consumer Reports, James Dickerson, ha tranquillizzato i genitori. I rischi per la salute in questo momento sono praticamente minimi e dipendono dallo stato di salute del bambino, dai fattori genetici e dall’esposizione a metalli pesanti e vernici al piombo (insomma dalla vita che si conduce).

“Ogni categoria di cibo che abbiamo testato era rappresentata in quel gruppo a basso rischio. Ciò indica che esistono modi per i produttori di ridurre o eliminare in modo significativo questi metalli dai loro prodotti”.

  • shares
  • Mail