Libri, ecco il Manuale di salute digitale per i nostri figli

Come aiutare i bambini a utilizzare internet e i dispositivi digitali correttamente? Ecco il . Manuale di salute digitale per i nostri figli.

Utilizzare il computer, il tablet o il cellulare può essere pericoloso, soprattutto se non si conoscono i pericoli. Ecco perché è importante controllare i piccoli di casa. Come fare? È possibile farsi aiutare da qualche manuale, come Sei sempre al cellulare. Manuale di salute digitale per i nostri figli (Vallardi) di Anne Peymirat, coach genitoriale e autrice francese, nel quale spiega quanto sia importante limitare (non vietare) ai propri figli l’uso del cellulare.

Il bambino deve prendere consapevolezza del mezzo, usarlo con equilibrio ed evitare di diventarne dipendente, che poi in termini di salute forse è il rischio più grave. Il compito dei genitori è quello di fissare dei limiti, insegnare ai propri figli a gestire il proprio tempo e ad assumere abitudini sane.
Ricordiamo che i bambini non dovrebbero utilizzare digital device prima dei 3 anni, dai 3 agli 8 anni non dovrebbero familiarizzare per più di 30 minuti al dì e poi l’uso andrebbe guidato dai genitori per massimo un’ora. Come sempre, il modo migliore per insegnare ai piccoli è dare il buon esempio: non potete pensare che il bambino rinunci al telefono se voi, genitori, siete i primi ad averlo sempre in mano. Di che cosa parla esattamente il libro?

La disinvoltura con cui i nativi digitali maneggiano cellulari e tablet fin da piccolissimi è quasi pari alle tensioni causate dal doversene separare: i ragazzi non ne vogliono sapere di spegnerli, neanche dopo reiterate richieste, rischiando di trascurare i compiti e le relazioni con la famiglia e gli amici.
Anne Peymirat, nota coach genitoriale, nonché madre di quattro figli, ha scritto un libro che ci aiuta a ristabilire il corretto rapporto tra il tempo passato sui device e le altre attività: un manuale pratico – in cui ogni famiglia si riconoscerà – che non intende demonizzare le nuove tecnologie, ma insegnare ai più giovani a servirsene, per apprezzare pienamente le esperienze cui la vita ci «connette» ogni giorno.

Intanto, cari genitori, sapete rispondere a queste domande:

A partire da che età un bambino può guardare la TV da solo?
Quando arriva il momento di comprare il cellulare ai propri figli?
A quanti anni si può permettere a un ragazzo di iscriversi a un social network e con quali cautele?
Quali risorse di crescita e creatività si celano nell’uso corretto di questi device?

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