Sculacciate, i bambini crescono più sereni dove sono vietate

I paesi in cui le sculacciate sono vietate a scuola come a casa, i bambini crescono più sereni e meno aggressivi.

Le sculacciate non sono un valido metodo educativo. Secondo uno studio, appena pubblicato sul British Medical Journal Open, i paesi in cui le punizioni corporali dei bambini sono vietate per legge non solo a scuola, ma anche in ambito familiare, i bambini – anche una volta cresciuti – tendono a ricorrere meno alle mani. Come riporta The Guardian Frank Elgar, ricercatore della McGill University e coautore dello studio, ha dichiarato:

“L’associazione tra difficoltà in campo scolastico, sviluppo di disturbi mentali e altri problemi nei giovani che hanno avuto questo genere di esperienze da piccoli ormai è ben dimostrata. Quello che abbiamo voluto studiare nel nostro caso è quale effetto abbiano le politiche messe in campo in questo ambito”.

I ricercatori hanno utilizzato i dati provenienti da una serie di sondaggi realizzati nelle scuole di 88 nazioni tra il 2003 e il 2014: 20 degli stati coinvolti nella ricerca non hanno in vigore alcuna restrizione nella scelta di metodi violenti per l’educazione dei giovanissimi. 30, tra cui nazioni come la Svezia e la Tunisia, hanno proibito da tempo l’uso della violenza sia in ambito scolastico che familiare. Mentre nelle restanti, tra cui figura anche il nostro paese, è proibito l’utilizzo delle percosse nel contesto scolastico, ma non esistono precise normative che estendano il divieto anche in ambito familiare.

È importante comprendere che i bambini allevati con il ricorso alla violenza tendano ad avere a loro volta una maggiore propensione a risolvere conflitti e dissidi in modo violento. Quindi, le politiche sociali sono importanti, ma la responsabilità numero uno è sempre del genitore.

Via | repubblica

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