Tosse nel bambino, la guida del Bambino Gesù per riconoscere i diversi tipi

Tosse secca, grassa, acuta o cronica? Per curarla correttamente, soprattutto nei bambini, bisogna imparare a distinguerla.

Come calmare la tosse nei bambini

La tosse non è tutta uguale ed è molto importante che i genitori imparino da subito a riconoscere i diversi tipi per curarla correttamente. Per questo, gli esperti dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù hanno costruito un guida, con tutti i sintomi e con le eventuali patologie ad essa collegate, i farmaci e le pratiche più utili per curarle.

Che cos’è la tosse? Non è una malattia, un riflesso che serve a ripulire le vie aeree dalle secrezioni o da materiale inalato in modo involontario. Il suo ripetersi comporta ansia, disturbi del sonno, stanchezza e scarsa capacità di concentrazione durante il giorno. Può essere acuta o cronica. La prima si risolve entro tre settimane ed è causata da una continua esposizione ai microbi, in particolare nei bambini tra i 2 e i 4 anni. Il più delle volte si manifesta a seguito di laringite o pertosse, se invece è una forma cronica dipende dall’asma o dalla tosse somatica.

Quando rivolgersi al medico? Se il bambino è disturbato, non riposa bene e soprattutto dopo 3 o 4 giorni la tosse non è scomparsa, potete chiedere un consulto medico. È assolutamente indispensabile se è associata a febbre alta o se è improvvisa o molto forte, in questo caso potrebbe trattarsi di inalazione di un corpo estraneo e il bambino non andrà toccato, ma incoraggiato a tossire ancora più energicamente per assecondare il riflesso di espulsione del corpo.

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