Cos'è e quando si chiude la fontanella nei neonati

Ecco che cos'è veramente la fontanella nei neonati e quando si chiude.

Fontanella neonati

Si sente spesso parlare della fontanella nei neonati. Ma che cos'è? Dove si trova? A cosa serve? E come prendersene cura? Prima di rispondere a tutte queste domande, vogliamo condividere con voi una piccola curiosità: nel mondo canino, anche i Chihuahua spesso hanno la fontanella aperta. Anzi, è proprio una caratteristica di questa razza e ha il medesimo significato che nei neonati. Ma è della fontanella dei neonati che andremo a parlare oggi. Anzi, delle fontanelle visto che sono più di una.

Fontanella neonati: che cos'è e dove si trova

La fontanella è una caratteristica anatomica del cranio dei neonati. La scatola cranica è formata da sei ossa piatte: una frontale, una occipitale, due parietali e due temporali. Queste ossa sono unite fra di loro dalle cosiddette suture del cranio. Queste suture nei neonati sono formate da tessuto fibroso non ancora ben ossificato e quindi più morbide e flessibili. In ciascuno dei sei punti dove queste linee si sutura si incontrano, ecco che si trovano delle zone molli che vengono chiamate per l'appunto fontanelle.

Il perché della presenza delle fontanelle nel cranio del neonato è presto detto:

  • la loro flessibilità consente al cranio di deformarsi nel momento del parto
  • dopo la nascita permettono al cervello di svilupparsi in maniera corretta, prima che le suture chiudano definitivamente intorno ai 12-18 mesi di vita

Ma dove si trovano queste sei fontanelle? Ebbene, due si trovano lungo la linea mediana del cranio:

  • fontanella anteriore: è la più grande, ha forma di rombo e si trova nel cosiddetto Bregma, il punto in cui l'osso frontale si incontra con le ossa parietali. Si chiude intorno ai due anni di vita ed è quella che permette ai pediatri di fare ecografie in caso di necessità
  • fontanella posteriore: si trova nel Lambda, il punto dove si incontrano le ossa parietali con l'osso frontale. Si chiude prima, di solito verso i 2-3 mesi di vita

Le altre quattro fontanelle sono decisamente più piccole e si trovano lateralmente, due per ogni lato:

  • fontanelle sfenoidali: si trovano davanti, nei punti chiamati Pterion, dove si incontrano le ossa parietale, temporale, frontale e sfenoidi
  • fontanelle mastoidee: si trovano dietro, nei punti chiamati Asterion, dove si incontrano le ossa parietale, temporale e occipitale

A volte si vedono le fontanelle pulsare e questo per via del battito cardiaco. Inoltre, seppure bisogna far attenzione alle fontanelle aperte, bisogna anche ricordarsi che il cervello è avvolto dalle meningi, membrane molto dure che proteggono anche le aree encefaliche al di sotto delle fontanelle. Questo vuol dire che accarezzare delicatamente la testa di un neonato non crea problemi. Osservare le fontanelle può fornire utili indicazioni sullo stato di salute del neonato:

  • fontanella anteriore infossata: disidratazione
  • fontanella anteriore sporgente o dura: aumento della pressione intracranica

Foto iStock

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