Maschere e cosmetici per bambini di 3 anni, bocciati dagli esperti

Da Oriente arriva la moda delle maschere per bambini di 3 anni, bocciate dai dermatologi italiani: sono pericolose per la pelle dei bambini.

Cosmetici per bambini. È questa la tendenza del 2019 che arriva dall’Oriente dove hanno presentato la paidcosmesi, ovvero i prodotti per piccolini (a partire dai tre anni). Via libera quindi – secondo le case di produzioni) – a maschere e make up. Qualche giorno fa ci siamo chiesti: fanno bene? La nostra è stata un’opinione puramente da genitori. A rispondere alla domanda, oggi, è la professoressa Pucci Romano, dermatologa e presidente Skineco, associazione internazionale di dermatologia ecologica, intervistata dall’Ansa.

"La pelle di un bambino prima dei 4-5 anni è immunologicamente immatura. L'organismo é in fieri ed è quindi più a rischio. Si tratta di cosmetici con una dermocompatibilità che non può essere provata perché la legge vieta espressamente questo tipo di test sui bambini, e quindi per definizione sono a rischio. Poi sul green e sull'ecocompatibilità se ne può discutere ma ciò che preoccupa é l'effetto di questi cosmetici su una pelle immatura che non ha il supporto delle ghiandole sebacee che iniziano a funzionare solo con la pubertà, poiché sono ormonodipendenti. Inoltre, il bambino ha un film idrolipidico non perfettamente definito e un'attività metabolica non completamente stabilita”.

Questi prodotti per il momento non sono in vendita in Italia, dove la normativa, come in tutta Europa è molto rigorosa. Ovviamente il pericolo però che la tendenza possa diffondersi anche qui c’è.

“Proprio perché non hanno le capacità immunitarie per potersi difendere. L'attenzione alla pelle dei piccoli deve essere ancor più alta rispetto a un adulto. Prodotti come le BB cream, le maschere scintillanti per bambini sono quasi ai limiti della legalità. Ma stiamo scherzando? È davvero un attentato alla salute!”

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